Cremonese

Il commento di Audero: “Questa vittoria non ha quel sapore che deve avere”

Il portiere grigiorosso: "E' normale che brucia. Il gol del Lecce arrivato all'ultimo fa male, ma c'è un'ultima battaglia da affrontare con lo stesso spirito"

Emil Audero in conferenza stampa
Fill-1

Emil Audero, portiere della Cremonese, ha commentato la partita vinta contro l’Udinese, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Vittoria in trasferta, ma non si può esultare per la vittoria del Lecce…
“E’ normale che brucia. Il gol del Lecce arrivato all’ultimo fa male. Noi abbiamo fatto bene, con una prova convincente. La vittoria non ha quel sapore che deve avere. Il calcio è bello anche per questo. E’ normale che un minimo durante la partita eravamo condizionati. Ci avevano detto che a Reggio Emilia era finita e invece… Ma abbiamo fatto vedere di esserci e di non aver mai mollato. Siamo delusi, ma consapevoli che c’è un’ultima battaglia da affrontare con lo stesso spirito, tutto è ancora aperto”.

La Cremonese ha dimostrato di essere viva. Quante possibilità ci sono di salvarsi?
“L’avversario che affronteremo, ossia il Como, è forte, sta praticando il miglior calcio della stagione, ma non è sempre detto che la partita vada come ci si aspetta. Ovviamente la classifica dice che la nostra gara è più dura. Chi è sceso in campo lo ha fatto con lo spirito di chi ci credeva. Chi non se la sentiva poteva stare negli spogliatoi, questa è una cosa che ci siamo detti prima della partita. Oggi era importante vincere, altrimenti era già finita. Il carico di tensione emotivo resta sempre quello, per noi e per loro”.

C’è tanto rammarico per i punti lasciati per strada nelle gare precedenti, dove magari la prestazione non c’è stata come stasera.
“Non ha senso guardare indietro quando manca una partita. Possiamo ancora prenderli. Non possiamo più cambiare il passato. E’ normale che ci sia rammarico per tante partite ed episodi dubbi appartenenti al passato. Ma ora sono tutte cose superflue. Guardiamo l’ultima battaglia, sperando che ci giri anche bene”.

Alcuni episodi dubbi hanno caratterizzato questa stagione. Non avete mai sentito la necessità di farvi sentire quando avete subito torti madornali, tipo il rigore di Torino o contro il Lecce oppure il gol annullato a Baschirotto?
“Ci sarebbe da parlare molto. Noi giocatori possiamo evidenziare certe cose, ma abbiamo un peso relativo. La società in queste cose può forse dare una mano nel farsi sentire. Noi abbiamo esternato il nostro disappunto. Contestare questi episodi oggi però è tardi, dovevi forse farlo prima. Ma a prescindere da tutto dobbiamo rimanere aggrappati, perché può accadere di tutto. E’ chiaro che ciò che è successo ha un peso, ma ora è superfluo pensarci e siamo forse troppo in ritardo in questo senso”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...