Cremo, ultima chiamata: contro il Pisa serve una vittoria per riaprire la lotta salvezza
Dopo la sconfitta del Lecce contro la Juve, i grigiorossi devono conquistare un successo per portarsi a -1 dai pugliesi e poi giocarsi tutto nelle ultime due giornate
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La Juventus ha fatto il suo dovere andando a vincere 1-0 a Lecce, ora tocca alla Cremo battere allo Zini (calcio d’inizio alle ore 15) un Pisa già retrocesso per portarsi a -1 in classifica dai pugliesi con due turni ancora da giocare, tenendo vive le speranze di salvezza.
E’ inutile usare tanti giri di parole o soffermarsi troppo su analisi tattiche. Il match contro i toscani rappresenta l’ultima chiamata per i grigiorossi, non c’è altro da aggiungere. E basterebbe soltanto questa considerazione per trovare le motivazioni giuste e scendere in campo dando tutto ciò che si ha in corpo per conquistare i tre punti.
Purtroppo, però, questa Cremonese di occasioni ne ha già sciupate tante, troppe. E quindi non si può proprio dare nulla per scontato. Non si può nemmeno pensare che sarà facile. Perché da una parte la Cremonese avrà tutte le pressioni del mondo addosso, mentre il Pisa giocherà la sua partita con la mente libera da qualsiasi pensiero o preoccupazione, visto che ormai è già matematicamente retrocesso in Serie B. Però come ha detto Giampaolo alla vigilia del match “La partita deve essere pesante per la Cremo, è giusto così, il Pisa farà la sua partita com’è giusto che sia”.
Nessuno regalerà nulla, la squadra di Oscar Hiljemark darà vita a una prova d’orgoglio e venderà cara la pelle per chiudere comunque a testa alta il suo campionato. Ma è chiaro che a fare la differenza dovranno essere le motivazioni di una Cremonese che si sta ancora giocando tutto. Tornando alle parole di Giampaolo, i giocatori della Cremonese dovranno dimostrare di “Avere un senso di appartenenza forte per la maglia e per i tifosi, perché non si gioca solo per sé stessi, si rappresenta anche altro”.
Ci saranno assenze pesanti, su tutti Baschirotto in difesa, ma anche Payero a centrocampo e Floriani Mussolini in fascia. Ma non possono esistere alibi, chi scenderà in campo con la maglia grigiorossa dovrà dimostrare responsabilità, carattere, ferocia agonistica.
In arrivo ci sono 90 minuti decisivi. Non si può più commettere nessun errore. Contro il Pisa la vittoria è un obbligo per riaprire i giochi nella lotta salvezza, nel testa a testa finale con il Lecce. Servono tre punti allo Zini per non arrendersi e continuare a lottare, con le ultime due giornate di campionato che diventerebbero infuocate.