Serie A e Avis insieme: il grande calcio scende in campo per la donazione di plasma
Un gesto semplice, ma vitale sarà protagonista della 35ª giornata. In tv andrà in onda la grafica "Segna il gol più bello, dona sangue e plasma" prima del fischio di inizio
Per il secondo anno consecutivo, Lega Calcio Serie A è al fianco di Avis per portare il suo messaggio di solidarietà e responsabilità sociale negli stadi italiani.
In occasione della 35ª Giornata di Campionato, in programma da venerdì 1 a lunedì 4 maggio, sui maxischermi verrà trasmesso un nuovo spot incentrato sulla donazione di plasma, la componente liquida del sangue sempre più richiesta in ambito clinico. Il plasma, infatti, è fondamentale per la produzione di farmaci salvavita, insostituibili per il trattamento di diverse patologie rare che colpiscono il sistema immunitario, il fegato e i reni, oltre all’emofilia.
Parallelamente, in televisione andrà in onda la grafica “Segna il gol più bello, dona sangue e plasma”, poco prima del fischio di inizio di ogni partita. Un messaggio volto a ricordare quanto sia importante donare in modo volontario, anonimo, gratuito, periodico e responsabile una parte di sé al prossimo.
“Questa collaborazione si inserisce in un ampio quadro di iniziative che consentono ad Avis di raggiungere un pubblico sempre più vasto e trasversale – dichiara il Presidente di Avis Nazionale, Oscar Bianchi – e rappresenta una straordinaria opportunità per diffondere, anche attraverso il linguaggio universale del calcio, il valore della generosità. Donazione e sport condividono principi fondamentali come il gioco di squadra, il sostegno reciproco e il senso di appartenenza a una grande comunità. Collaborazioni come questa ci permettono di accendere i riflettori sul plasma, un emocomponente di cui c’è sempre più bisogno. L’Italia – prosegue Bianchi – non ha ancora raggiunto l’autosufficienza nella produzione di farmaci plasmaderivati ed è ancora costretta a importare dall’estero, soprattutto dagli Stati Uniti, circa il 30% delle scorte annuali, con ingenti costi a carico della spesa pubblica. Perciò è ancora più urgente rafforzare la cultura della donazione di plasma e coinvolgere sempre più cittadini in questo meraviglioso percorso di impegno civile e cittadinanza attiva”.