Trofeo Dossena, svelate squadre e gironi della 48ª edizione: si parte il 31 maggio
Otto squadre divise in due gironi e tornei diffusi sul territorio: debutto il 31 maggio, attesa anche per la Young Cup e la serata di gala
Torna uno degli appuntamenti più attesi del calcio giovanile: la 48ª edizione del Trofeo Dossena, storico torneo che coinvolge il territorio tra Cremasco e Cremonese, e non solo, che anche quest’anno vedrà la partecipazione di club di primo piano.
Saranno otto le squadre al via, suddivise in due gironi. Nel girone A figurano Pergolettese, Monza, AlbinoLeffe e Modena. Nel girone B spazio alla rappresentativa della Lega Nazionale Dilettanti, insieme a Cremonese, Genoa e Calcio Lecco.
Il calcio d’inizio è fissato per il 31 maggio: le gare delle ore 18 si disputeranno a Ripalta Cremasca e Trenzano, mentre quelle delle 21 andranno in scena allo stadio Voltini di Crema e al centro sportivo Arvedi di Cremona. Le partite del torneo saranno ospitate anche negli impianti di Tribiano, Vaiano, Castelleone e Caravaggio, confermando il forte legame con il territorio.
In parallelo prenderà il via anche la terza edizione della Dossena Young Cup, dedicata alle categorie più giovani. A partecipare saranno Monza, Cremonese, Union Brescia, Pergolettese, AlbinoLeffe e Ospitaletto.
Come da tradizione, il torneo sarà preceduto dalla serata di gala di presentazione, in programma lunedì 4 maggio al Teatro San Domenico di Crema. Tra gli ospiti annunciati spiccano l’ex arbitro internazionale Daniele Orsato e l’allenatore dell’Union Brescia Eugenio Corini, con la possibile presenza anche di Javier Zanetti.
Un’edizione che si preannuncia ancora una volta ricca di talento e spettacolo, nel segno di una tradizione che continua a valorizzare il calcio giovanile e il territorio.
“Non ci sono grandi novità rispetto alle precedenti edizioni – spiega Angelo Sacchi, presidente del Trofeo Dossena – sicuramente una è rappresentata dal fatto che non avremo squadre internazionali nella competizione. Non le scegliamo a caso, le invitiamo solo se effettivamente ne vale la pena. Ci auguriamo che tutto possa andare nel verso giusto e soprattutto speriamo che gli spalti possano essere gremiti, non tanto per un fattore economico, ma soprattutto per fare felici i giovani atleti”.