Vanoli a Varese per i playoff, coach Brotto in conferenza: "Serve vincere"
Con la salvezza già in tasca, la Vanoli domenica alle 17 si gioca un posto nella griglia playoff. Brotto: "Il desiderio è grande, dobbiamo tradurlo in azioni sul campo"
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La stagione ha già dato la sua risposta sull’obiettivo principe della società, la salvezza, conquistata tra l’altro con tre giornate d’anticipo, ma la Vanoli ha ancora margine per sognare in grande, perché con la prossima partita, domenica alle 17, ha la possibilità di agganciare Varese e giocarsi un posto play off. Pierluigi Brotto parte da qui, prima ancora di entrare nel merito del derby lombardo in programma alla Itelyum Arena.
“Andiamo a Varese per giocarci i playoff – esordisce l’allenatore biancoblù -. Questa grandissima chance significa che a un mese dalla fine del campionato abbiamo raggiunto la salvezza. Voglio ringraziare i miei giocatori e il mio staff perché abbiamo fatto un lavoro molto importante. In estate ci davano tutti al sedicesimo posto, non abbiamo cambiato giocatori durante il campionato, abbiamo valorizzato quelli che avevamo e vinto diverse scommesse. È stato fatto un lavoro molto importante”.
Ora si apre un altro scenario: “Ci siamo conquistati la possibilità di giocarci i playoff contro Varese. Loro sono a 22 punti, noi a 20, quindi sarà una partita decisiva per l’accesso alla post-season. Sappiamo la bravura di Varese, è una squadra dall’atletismo importante e ha fatto un campionato sopra le aspettative. Andiamo lì consapevoli delle loro potenzialità, con l’obiettivo di fare di tutto per vincere. Mi aspetto una gara difficile, speriamo di avere le risorse tecnico-tattiche ed emotive per arrivare a giocarci tutto negli ultimi possessi”.
La settimana è stata lineare, anche se c’è un’assenza che pesa: “Ci siamo preparati abbastanza bene, spero che i miei giocatori abbiano ancora le energie mentali per competere per un traguardo così importante. Il desiderio è grande, dobbiamo tradurlo in azioni sul campo – e sull’assenza di Giovanni Veronesi -. È un giocatore importante per questo tipo di partite, però non ci piangiamo addosso. Chi verrà chiamato saprà fare qualcosa in più”.
Il riferimento torna anche alla sfida dello scorso anno che segnò un passo netto verso un’insperata salvezza: “A Varese siamo stati molto bravi a restare aggrappati alla partita e poi a vincerla con un secondo tempo incredibile. Se riuscissimo a ripeterci sarebbe un’impresa“.
Tra i fattori chiave anche l’ambiente: “Masnago può dare una spinta importante, dovremo essere bravi a non far entrare il pubblico in partita. Loro sono molto bravi nel gioco veloce, ci assomigliano. Dovremo limitare gli uno contro uno e i rimbalzi. Per noi è importante portare a casa i due punti se vogliamo sperare nella post-season. Se perdiamo non c’è più possibilità. L’unico risultato utile è la vittoria. Dobbiamo avere gli occhi della tigre”.