Cremonese, negli scontri diretti salvezza finora è arrivata una sola vittoria
Prendendo in considerazione gli incroci tra le ultime sei della classifica, i grigiorossi hanno conquistato solamente 6 punti su 9 partite già disputate
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Una sola vittoria negli scontri diretti contro le rivali nella lotta salvezza. E’ questo il bilancio della Cremonese, dopo aver perso anche la sfida contro il Cagliari. Prendendo in considerazione le ultime sei posizioni in classifica (occupate da Cagliari, Fiorentina, Cremonese, Lecce, Verona e Pisa) e analizzando gli incroci tra le formazioni che stazionano in questa zona della graduatoria, i grigiorossi hanno conquistato solamente 6 punti su 9 partite già disputate (il ritorno contro il Pisa deve ancora essere giocato).
Nello specifico, contro il Cagliari per la Cremo sono arrivati un pareggio all’andata (2-2 allo Zini con rimonta incassata dopo essere stati avanti di due reti) e la sconfitta per 1-0 di sabato scorso in Sardegna.
Contro la Fiorentina per Bianchetti e compagni è arrivata una doppia sconfitta: 1-0 con gol preso nel finale a Firenze e sonoro 4-1 a Cremona costato la panchina a Davide Nicola.
Contro il Lecce, invece, la Cremonese è riuscita a vincere il match d’andata 2-0 tra le mura amiche, mentre il ritorno in terra pugliese ha portato in dote un ko per 2-1, macchiato da un calcio di rigore negato ai grigiorossi nel recupero. Due pareggi, invece, sono il bottino rimediato contro il Verona, un doppio 0-0 per la precisione, anche se all’andata al Bentegodi i gialloblu per quanto prodotto in termini di occasioni avrebbero meritato di più.
Infine, contro il Pisa per i grigiorossi è già arrivata una sconfitta in Toscana per 1-0, mentre la gara di ritorno deve essere ancora disputata. Per una squadra che ha come obiettivo la salvezza, ottenere punti quando si incrocia un’avversaria in lotta per lo stesso traguardo è basilare. Da questo punto di vista, la Cremonese finora non ha fatto bene, lasciando per strada troppi punti negli scontri diretti in cui si è soliti dire che “è vietato sbagliare”.