Cremonese

Cremonese, contro il Cagliari l'obiettivo e far scattare l'operazione aggancio

Scontro diretto salvezza tra Cagliari e Cremonese, separate da soli 3 punti. I grigiorossi cercano il successo per acciuffare i sardi in classifica

Bondo impegnato nel match d'andata contro il Cagliari
Fill-1

Per Pisacane è una “finalissima”. Per Giampaolo si tratta di una “gara spartiacque”. E’ chiaro a tutti, naturalmente allenatori compresi, che la sfida tra Cagliari e Cremonese (calcio d’inizio alle ore 15) vale tantissimo.

Da una parte i sardi hanno trascorso la settimana in ritiro, visto che non vincono da otto giornate e sono precipitati a soli 3 punti di distacco dalla zona che scotta, quindi in casa rossoblù non è ammessa la sconfitta, che rischierebbe anche di far saltare l’allenatore. Dall’altra parte i grigiorossi non possono permettersi di non vincere, perché solo con quel risultato aggancerebbero i sardi in classifica, facendoli finire definitivamente nell’incandescente volata salvezza, peraltro con un calendario parecchio tosto negli ultimi sei turni.

Le due squadre sono accomunate dalla stessa difficoltà: incassano tantissimi gol nel primo quarto d’ora di gioco. Giampaolo in conferenza stampa ci ha scherzato sopra, dicendo “vorrà dire che dopo quindici minuti la partita sarà sul 2-2”. In realtà l’approccio giusto alla gara sarà basilare. Tanto per capirci, la Cremonese non si può permettere un primo tempo simile a quello contro il Bologna. Soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, della grinta, della fame.

Dunque, mentre un pareggio tutto sommato potrebbe andare bene al Cagliari (anche se forse non basterebbe a Pisacane per salvare il posto), per la Cremonese vincere è praticamente un obbligo. Finora i grigiorossi in trasferta hanno ottenuto più punti e di vittorie ne hanno conquistate in tutto quattro. Ma a parte il dato statistico, i grigiorossi hanno tutte le qualità necessarie per battere il Cagliari, nonostante le assenze, a patto che mettano in campo quel coraggio messo in mostra poche settimane fa a Parma.

Giampaolo dovrebbe partire con un 4-2-3-1. Davanti ad Audero, i terzini dovrebbero essere Terracciano a destra e Pezzella a sinistra, con al centro Baschirotto assieme all’ex Luperto. Davanti alla difesa i favoriti sono Grassi e Bondo. A sinistra dovrebbe agire Vandeputte, mentre a destra Barbieri e in vantaggio sulle alternative Zerbin e Floriani Mussolini. In attacco è difficile pensare che Sanabria possa essere utilizzabile dal primo minuto. Più probabile la presenza di uno tra Okereke e Djuric davanti al capocannoniere della squadra Bonazzoli. Alla Unipol Domus, la Cremonese dovrà far scattare l’operazione aggancio.

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