Cremonese

Pisacane: "La partita contro la Cremonese sarà una finalissima"

L'allenatore del Cagliari sull'ex Luperto: "E' inutile negare che all’inizio non ci siamo capiti, poi con il passare del tempo ci siamo avvicinati"

Fabio Pisacane (Foto Facebook Cagliari Calcio)
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Anche Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida salvezza contro la Cremonese.

Come è trascorsa la settimana in ritiro?
“Nel modo in cui lo abbiamo fatto, è importante. Dopo 8 gare senza vittorie, era giusto trascorrere insieme più tempo e ricompattarci ulteriormente. Non siamo i primi e non saremo gli ultimi a cercare un modo per fare questo”.

Come sta la sua squadra?
“Pavoletti, Idrissi e Felici ai box, Belotti necessita di un’ulteriore settimana, così come Borrelli per essere considerato al meglio”.

Con la Cremonese sarà uno scontro diretto in chiave salvezza.
“Una finalissima. Al netto della classifica, in ognuno di noi deve esserci lo spirito di rivalsa per fare i tre punti. Nel primo tempo con il Sassuolo avremmo meritato di più. Evidentemente non è bastato”.

Che ne pensa di Giampaolo, che da poco ha preso il posto di Nicola sulla panchina grigiorossa?
“Giampaolo non necessita di presentazioni: un maestro di calcio. Sono convinto che nel periodo più recente abbia avuto modo di lavorare e proporre le sue letture. Gara insidiosa per noi, metteremo le nostre armi in campo per vincere”.

Chi avrà più pressione addosso tra le due contendenti?
“Chi avrà più pressione? Ne hanno tutti, secondo me, a questo punto del campionato. Vincere sarebbe importante, però i punti ancora in palio saranno tanti comunque. Stiamo in campana, perché la Serie A è infida sotto questo aspetto”.

Che tipo di partita si aspetta?
“Mi aspetto una gara con caldo torrido: la freschezza atletica sarà un fattore determinante, come l’esperienza, ma non solo: il calcio è cambiato, la spensieratezza può essere un altro aspetto se portato nel modo giusto”.

Sente la sua panchina a rischio?
“Le possibili conseguenze di un risultato negativo non possiamo conoscerle e possono spaziare su tanti i campi. Quando non vinci per due mesi dispiace, anche perché di queste ultime 8 ne abbiamo steccate davvero due con Lecce e Pisa. Contro il Sassuolo, e pure con il Napoli, ho visto una buona prestazione. Mi auguro che si passi ai fatti dopo le parole. La mia panchina? Dipende dai risultati dalla prima giornata, mi sento a rischio dalla prima giornata ma ne sono conscio, da quando ho intrapreso questo mestiere. Non eravamo fenomeni prima, non siamo diventati brocchi ora: dovremo essere bravi ad uscirne. Porterò questo impegno al massimo delle energie fino alla fine, per dare soddisfazione alla gente rossoblù che mi incoraggia e gratifica. Sono sicuro che alla fine vinceremo la nostra battaglia”.

Chi giocherà in attacco?
“Borrelli-Kiliçsoy complementari? Semih vuole stare nel vivo del gioco, ama sfilarsi, può essere come caratteristiche affiancabile a Gennaro ma non solo. Esposito indispensabile? Anche contro il Sassuolo ha avuto alcune occasioni…”.

Luperto sarà l’ex della partita, dopo il suo trasferimento dal Cagliari alla Cremonese a gennaio.
“Luperto? Sono felice di rivederlo. Inutile negare che all’inizio non ci siamo capiti, poi nel tempo ci siamo avvicinati. Spero ci sia l’opportunità di fare una chiacchierata con lui. Non ci siamo più sentiti da quando ha lasciato Cagliari, così come gli altri che sono andati via nella sessione invernale. Resta un ragazzo dai valori importanti”.

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