Cremonese

Cremonese, altra maledizione da spezzare: ora va ritrovata la vittoria tra le mura amiche

Mancano 8 turni e i grigiorossi ne giocheranno 5 in casa. Ecco perché ritrovare il fattore Zini diventa fondamentale. L'ultimo successo casalingo è datato 7 dicembre 2025

La Curva Sud Erminio Favalli
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C’è un’altra maledizione da spezzare per la Cremonese. Dopo essere riusciti a tornare alla vittoria dopo 15 giornate di astinenza con il 2-0 inflitto al Parma allo stadio Tardini, i grigiorossi ora devono assolutamente ritrovare confidenza con i successi tra le mura amiche.

In questi primi 30 turni di Serie A, il rendimento della Cremo è stato migliore in trasferta piuttosto che allo Zini. Lontano da casa, infatti, Bianchetti e compagni hanno raccolto 4 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte, per una media di 0,94 punti a partita. Nello stadio di Cremona, invece, per i grigiorossi finora sono arrivati solamente 2 successi, 6 pareggi e 6 ko, per una media di 0,86 punti a gara.

La vittoria allo stadio Zini per la Cremonese manca addirittura da quasi quattro mesi, per la precisione dal 7 dicembre 2025, quando le reti di Bonazzoli e Sanabria piegarono 2-0 il Lecce. L’altro successo casalingo grigiorosso risale alla seconda giornata, quando venne sconfitto il Sassuolo con il risultato di 3-2.

A Parma la Cremo si è rilanciata nella lotta salvezza, agganciando il Lecce al terzultimo posto a quota 27 punti. Mancano 8 giornate da disputare e i grigiorossi avranno un vantaggio, perché giocheranno ben 5 di queste partite davanti ai propri tifosi e solamente 3 in trasferta. Ecco perché rimettersi a fare punti, possibilmente conquistando la massima posta in palio, allo stadio Zini, in questa volata finale per la salvezza diventa un fattore determinante.

Trascinata dal tifo del pubblico amico, la squadra allenata da Giampaolo può davvero raccogliere i punti necessari per centrare l’obiettivo stagionale. In particolare, le 5 partite casalinghe ancora da disputare vedranno la Cremonese contrapposta nell’ordine a Bologna, Torino, Lazio, Pisa e Como. Cinque tappe fondamentali, con il vantaggio di poter giocare davanti ai propri tifosi, da sfruttare al meglio. Ecco perché ritrovare il fattore Zini diventa un imperativo.

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