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De Gregori e Zanchetta, i giovani Vanoli tra Under 19 e allenamenti con la Serie A

I due giovani biancoblù raccontano la stagione tra Under 19 e allenamenti con la prima squadra. Crescita, difficoltà iniziali e l’impatto con il livello della Serie A

Il servizio di CR1
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Allenarsi con la Serie A al mattino e tornare in campo con Under 19 o con la SanseBasket nel week end. Per Simone De Gregori e Alberto Zanchetta la stagione è fatta di passaggi continui tra livelli diversi, con l’obiettivo di crescere e trovare spazio.

Simone De Gregori, ala dell’Under 19 Vanoli e Alberto Zanchetta, capitano dell’Under 19 e anche lui aggregato alla prima squadra raccontano la loro stagione a Basket&co, il talk sulla pallacanestro in onda il lunedì alle 22 su CR1 

La stagione dei giovani biancoblù ha dovuto affrontare qualche difficoltà iniziale: “Siamo partiti con un inizio un po’ travagliato tra qualche infortunio o mancanza di giocatori – racconta De Gregori – e invece con la SanseBasket sta andando un po’ difficilmente la stagione perché manca qualche vittoria in cui avremmo dovuto ammazzare il punteggio alla fine anche per gli infortuni di giocatori del quintetto titolare, ma stiamo provando ogni volta a migliorare di squadra e ad allenarci insieme. Per me l’obiettivo principale della stagione è riuscire ad arrivare più avanti possibile con Under-19 e con la Sanse provare a riuscire a salvarsi, ma anche riuscire a migliorare il più possibile”.

Tocca a Zanchetta raccontare il percorso Vanoli Young nelle NextGen: “La prima fase era divisa in due tappe, la prima siamo partiti male, su tre partite non abbiamo mai vinto, però non ci siamo dati per persi e nella seconda fase a Rimini ci siamo molto impegnati e vincendone tre su quattro e ribaltando tutta la classifica. Siamo così riusciti a qualificarci per la fase finale a Torino”.

Il salto di qualità arriva soprattutto negli allenamenti con la prima squadra: “Ogni allenamento è un’esperienza incredibile per noi giovani – prosegue De Gregori -, per tutti, perché essendo un gruppo molto unito e giovane, perché la media di età non è alta, e affiatato, ci alleniamo forte. È bello e mi sento di crescere ogni allenamento”.

Zanchetta sottolinea anche la difficoltà nell’adattarsi ai ritmi della Serie A: “Allenarsi con la prima squadra è molto impegnativo soprattutto perché questa per me è la mia prima esperienza con un livello di Serie A e soprattutto all’inizio tenere i ritmi e i fisici dei giocatori di una Serie A è stato molto difficile e in più gli allenamenti sono molti e lunghi”.

In palestra i punti di riferimento non mancano, per De Gregori è Sasha Grant: “Il giocatore con cui mi trovo meglio di tutti in campo è Sasha perché ogni allenamento o partita lui si siede di fianco a me, viene a parlarmi, mi dà consigli, viene a dirmi di stare lì con la testa e magari non pensare all’errore, pensare a fare subito la cosa dopo senza ansia”.

Zanchetta invece guarda a un giocatore del suo ruolo. “Il mio giocatore preferito è Durham, questo perché siamo nello stesso ruolo e come me è mancino quindi mi ispiro a lui”.

Il rapporto con coach Pierluigi Brotto è diretto e quotidiano: “Con Gigi è un bel rapporto perché è stato il primo allenatore di una squadra senior – aggiunge De Gregori – in cui sono stato aggregato. Quando stiamo facendo tiro ci sono volte che si mette a fare fondamentali con noi, ci dice cosa fare oppure come prima dell’ultima amichevole quando è venuto a dirci tranquilli ragazzi, non abbiate ansia e paure, basta che diate il massimo e per me va bene così“.

Basket&co vi dà appuntamento a lunedì 23 marzo sempre alle 22 e sempre su CR1.

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