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Juvi, Alessandro Panni: "Vittoria che vale quattro punti, orgoglioso della squadra"

Il capitano della Juvi racconta il suo rientro dopo l'infortunio, il successo su Cento e il peso del doppio confronto ribaltato nella puntata di Basket&co su CR1

Alessandro Panni ospite di Basket&co
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Certe partite cambiano la stagione, altre restituiscono un capitano. La vittoria della Ferraroni Juvi Cremona su Cento ha avuto entrambe le dimensioni, e a Basket&co Alessandro Panni ha raccontato una serata che per lui vale doppio: per il risultato e per il rientro pieno dopo settimane complicate.

“La verità è che sto bene finalmente. Ho avuto un periodo un po’ complicato a causa di un problemino al ginocchio, però adesso sto molto meglio – racconta -. Ho fatto una settimana completa di allenamenti e mi mancava perché la scorsa settimana avevo fatto solo uno o due allenamenti prima della partita, che sono meno intensi. Adesso ho lavorato tutta la settimana, sto meglio, sto ingranando. Sto abbastanza bene”.

Da capitano, la lettura della gara va oltre il punteggio: “Non è stata una partita assolutamente facile perché Kadeem è un giocatore troppo importante per noi. Però dal primo minuto abbiamo fatto vedere che, forse a parte i primi tre minuti, non c’è stata più partita. Abbiamo fatto un break subito e da lì abbiamo continuato a difendere. Abbiamo il nostro ministro della difesa che cancella tutti gli americani – e l’allusione è a Gregorio Allinei – e quindi ci viene tutto più facile. Se difendiamo meglio possiamo rubare canestri più facili in attacco. Oggi abbiamo fatto 90 punti, con buone percentuali, abbiamo sempre attaccato il ferro, cercato i nostri lunghi dentro che poi hanno scaricato fuori. Siamo stati molto bravi”.

Il peso specifico del successo è aumentato nel finale, quando la Juvi ha ribaltato anche la differenza canestri dell’andata: “A un certo punto mi sono girato in panchina per chiedere quanto avevamo perso all’andata perché non lo ricordavamo. Sinceramente speravamo di ribaltarla ma non ci aspettavamo di essere più 20 a pochi minuti dalla fine, pensavamo a una partita più tosta. Nel time out il coach ci ha detto che avevamo perso di 20 e che si poteva fare, ed eravamo più 23. Siamo stati bravi anche in quello perché è una vittoria che vale non due ma quattro punti. Cento è una nostra diretta concorrente per la lotta salvezza. È stata un’ottima partita da parte di tutti”.

Panni sottolinea anche altri dettagli, come il lavoro difensivo di Vittorio Bartoli su Davis, la prova di Tommaso Vecchiola, uscito con un sopracciglio aperto e un occhio nero, oltre all’energia collettiva che ha accompagnato il finale. Si torna poi sul tema dell’equilibrio trovato con l’arrivo di Kadeem Allen: “Credo che abbia inciso tantissimo. Nelle prime partite magari non era l’americano che faceva 20 punti, ma riusciva a mettere in ritmo gli altri, a fare la giocata giusta, il passaggio giusto. Nei momenti in cui la pressione difensiva si alza, dare la palla a un giocatore che sa cosa fare è importante. Ci fa respirare. Ha fatto giocate decisive che non erano solo canestri ma passaggi, difese, contropiedi. A livello tecnico è il giocatore più bravo che abbiamo“.

L’intervista completa ad Alessandro Panni è disponibile nella puntata di Basket&co, rivedibile on demand sul sito di CR1 e sulle smart tv con il tasto rosso del telecomando. Il talk tornerà lunedì 9 marzo alle 22 su CR1, canale 19.

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