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Olimpiadi invernali, Italia di bronzo con Goggia e Dalmasso

I terzi posti arrivano nella discesa libera femminile a Cortina e nello snowboard a Livigno

Sofia Goggia festeggia il bronzo (foto: Coni)
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Sofia Goggia medaglia di bronzo nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

L’azzurra chiude al terzo posto in 1’36”69 nella gara vinta dalla statunitense Breezy Johnson. L’americana domina in 1’36”10 e conquista la medaglia d’oro, precedendo la tedesca Emma Aicher (1’36”14), seconda e medaglia d’argento. Nella classifica generale, Laura Pirovano chiude al sesto posto. Decima Federica Brignone e undicesima Nicol Delago. “Mi mancava l’ultimo colore di medaglia”, dice Goggia al traguardo ai microfoni della Rai.

“Sono dispiaciuta perché allo schuss sono saltata molto laterale. Ieri avevo gli incubi per la prima traversa, invece mi è venuta benissimo. Peccato per l’errore”, aggiunge. L’azzurra arricchisce il proprio palmares: 3 medaglie olimpiche consecutive in discesa libera, con un oro, un argento e – oggi – un bronzo.

La gara è condizionata dal grave infortunio occorso a Lindsey Vonn: la 41enne statunitense, una delle atlete più attese oggi, cade dopo pochi secondi e rimane a terra dolorante. La fuoriclasse, al via nonostante una lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro, viene portata via in elicottero. Nel finale della prova, infortunio anche per Cande Moreno: l’atleta di Andorra è crollata a terra dolorante.

Lacrime di gioia anche per Lucia Dalmasso. L’azzurra regala il bronzo al Team Italia la quinta medaglia alle Olimpiadi di Milano Cortina (dopo Franzoni, Paris, Lollobrigida e Goggia), nello snowboard.

Lucia Dalmasso (foto: Coni)

 

A Livigno, è sua (per soli 11 centesimi) la finale-derby tutta italiana contro Elisa Caffont nello slalom gigante parallelo. Decisiva la rimonta finale. Nella big final, oro alla Repubblica Ceca con Maderova, argento all’Austria con Payer.

Ma chi è Lucia Dalmasso? Nata a Feltre il 28 maggio del ’97, fino a pochi anni era una promessa di sci alpino, inserita nel gruppo Futur Fisi della nazionale. Il destino, poi, si mette di traverso e un brutto infortunio ai crociati di tutte e due le ginocchia stravolge i suoi piani. Mamma Elena e papà Pietro la aiutano a tornare in pista, ma si ‘rompe’ qualcosa con lo sci e dunque si cimenta nello snowboard per rinascere e ricominciare. Un amore, quello con la tavola, a prima vista.

Nel gennaio 2023 arriva così il primo podio in Coppa del Mondo (seconda nel Pgs nordamericano di Blue Mountain) e nello stesso mese dell’anno dopo il primo successo a Scuol. Ancora nel 2023 sfiora il podio ai Mondiali di Bakuriani, dove chiude al quarto posto.

Curiosità: nel tempo libero, Lucia si diverte leggendo e disegnando le mete dei suoi prossimi viaggi. A Milano Cortina, ha coronato il sogno di una carriera.

Fonte www.adnkronos.com

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