Cremonese

Petardo contro Audero: al vaglio le immagini di videosorveglianza dello Zini

Lo scoppio del petardo su Audero è oggetto di approfondimenti anche del Viminale. Il ministro Piantedosi potrebbe andare nella direzione di un divieto di trasferta per i tifosi interisti

Audero per terra dopo lo scoppio del petardo a pochi centimetri dal suo corpo
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Proseguono le indagini per identificare il tifoso dell’Inter che ha lanciato dalla Curva Nord il petardo contro Emil Audero domenica sera. Al vaglio della Digos le immagini di videosorveglianza dello stadio Giovanni Zini per accertare effettivamente da chi sia stato lanciato il bengala che è caduto a pochi centimetri dal portiere.

Sempre molto critiche le condizioni di salute del 40enne incensurato, già denunciato, trovato fisicamente in possesso di un petardo e di alcuni fumogeni: ora si trova a Modena per sottoporsi a una serie di delicate operazioni in un centro specializzato. Rischierebbe di perdere la mano.

Lo scoppio del petardo su Audero è oggetto di approfondimenti anche del Viminale. Il ministro Piantedosi potrebbe andare nella direzione di un divieto di trasferta per i tifosi interisti.  “Assistiamo ogni domenica, in tutti gli stadi, a queste manifestazioni selvagge e pericolose”, ha detto a Radio Crc il presidente dell’Osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive Maurizio Improta che conferma dunque la linea dura del ministero.

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