Juvi pronta alla sfida di Torino per continuare la striscia positiva
Con quattro vittorie alle spalle, la Juvi guarda a Torino per confermare il proprio slancio, affrontando le sfide e valorizzando le risorse della squadra
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Con quattro vittorie in fila ci si può trasformare in sognatori, cominciando a prendere bene la targa di chi si sta giocando i play-in. Oppure, più prudentemente, si può rimanere pompieri e continuare a guardare nello specchietto retrovisore. Per la Juvi la ricetta per mettere d’accordo tutti è “semplice”: continuare a vincere.
Mercoledì contro Pistoia è arrivato un altro successo pesante e ben costruito, un’ulteriore conferma del salto di qualità compiuto dagli oroamaranto nelle ultime settimane. Il calendario mette ora di fronte ai gigliati la Reale Mutua Torino, con la quale Panni e compagni se la vedranno domenica alle 18 al Pala Gianni Asti, a poche settimane dal doloroso ricordo della gara d’andata, quella d’esordio per Kadeem Allen.
Finì 73-69 per la squadra di coach Moretti – ex di giornata insieme a Massone e Tortù – lucida nel ribaltarla nel quarto periodo grazie alle triple di Teague dopo aver toccato la doppia cifra di svantaggio. Non a caso, dunque, coach Bechi in sala stampa invita a fare tesoro degli episodi della gara del PalaRadi, mantenendo come caposaldo l’intensità difensiva che ha contraddistinto i recenti successi juvini. Un upgrade testimoniato anche dai numeri, che raccontano di una Juvi che in questa striscia positiva ha concesso la miseria di 67 punti a gara.
A proposito di difesa, Torino è la terza del campionato, ma dall’altra parte fa parecchia fatica, fermandosi ad appena 74 punti ad uscita. Eppure, la Reale Mutua ha una delle migliori coppie di americani del campionato, con mister doppia-doppia Robert Allen (18+10 di media finora) a spalleggiare il già citato Macio Teague. E poi Schina, Severini, Bruttini, Cusin: una truppa di italiani di categoria intorno al duo americano, a formare un gruppo coeso che continua ad avere nel mirino i play-off. Insomma, come racconta anche l’andata, squadra da prendere con le pinze, anche se le vibes juvine sono ben diverse rispetto a quelle di metà dicembre.
Coach Bechi tuttavia dovrà ancora una volta fare i conti con gli acciacchi: Bartoli rimane in dubbio dopo l’assenza di mercoledì contro Pistoia e saranno da valutare anche le condizioni di Allinei, infortunatosi dopo appena 2’ nell’infrasettimanale. Nonostante qualche difficoltà, l’allenatore juvino non si piange addosso: “Parlo sempre di problemi che nascondono opportunità. Lo è stato per chi ha giocato meno, come La Torre e Del Cadia, che si sono messi in evidenza in un momento di difficoltà. È prematuro dire chi recupererà – precisa Bechi – ma conta lo spirito e l’unità di intenti”.
Stesso mindset dunque, tenendo ben presente che la quinta vittoria consecutiva passa anche e soprattutto dai rimbalzi e dal controllo del ritmo. “Vincere aiuta a vincere” è un proverbio abusato ma spesso veritiero. Chi siamo noi per smentirlo?
Alberto Guarneri