Basket

Vanoli, Brotto: “Per battere la Virtus serve la partita perfetta”

La Vanoli lunedì alle 20:30 affronterà la Virtus Bologna al PalaRadi. Servirà una prestazione impeccabile, puntando su difesa e ritmo per ripetere l'impresa dell'andata

Un momento della conferenza stampa di coach Brotto
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Lunedì 26 gennaio alle 20.30, al PalaRadi, la Vanoli Basket Cremona ospita la Virtus Bologna, capolista e campione d’Italia in carica, nella sfida valida per la 17ª giornata di Serie A LBA Unipol. Un appuntamento di grande fascino, presentato nella sede del partner Soccer.

Ad aprire la conferenza stampa è il general manager Andrea Conti, che sottolinea il valore della serata: “Speriamo che il PalaRadi sia pieno non solo per vedere la Virtus, ma soprattutto per sostenere i nostri ragazzi, che stanno facendo bene e, forse, anche oltre le aspettative iniziali”.

Parole che fanno da cornice all’intervento di Pierluigi Brotto, chiamato a presentare una gara che non ha bisogno di molte introduzioni: “Affrontiamo i campioni d’Italia e i primi in classifica. È una partita affascinante e stimolante. Il nostro obiettivo è andare in campo con coraggio e determinazione per giocare la nostra pallacanestro e vedere se riusciamo a mettere in difficoltà una squadra che ha perso solo due partite. Noi siamo stati una di quelle e all’andata abbiamo fatto un miracolo: vediamo se riusciamo a ripeterci anche a Cremona, magari con il sostegno del nostro pubblico”.

Sul piano delle condizioni, il tecnico biancoblù conferma l’assenza del capitano: “Burns è ancora out, è in ripresa ma non sarà della partita. La squadra però sta bene, abbiamo fatto una settimana normale e la vittoria di Trento ci ha dato un buon feeling e un bel boost emotivo. Confido di arrivare a lunedì sera con grande carica”.

Inevitabile entrare nel merito di cosa servirà per provare a battere la Virtus e Brotto non si nasconde: “Il segreto è semplice: dobbiamo fare la partita perfetta. Servirà una difesa capace di rompere le loro trame di gioco, limitare le loro bocche da fuoco e fare grande attenzione ai rimbalzi offensivi. Hanno tante armi, per questo dovremo concentrarci soprattutto su giocare la nostra pallacanestro, fatta di ritmo e faccia tosta su entrambi i lati del campo”.

Spazio anche a un focus su Ike Anigbogu, reduce dalla miglior prestazione stagionale a Trento: “Abbiamo lavorato molto sulla consapevolezza di come stare in campo, su come usare meglio il corpo, più gambe e meno braccia, evitando falli inutili. Ha dovuto adattarsi anche a un modo diverso di fischiare i contatti rispetto a dove ha giocato prima. Ora sta capendo meglio come muoversi e questo si vede”.

Il doppio impegno della Virtus in Eurolega potrebbe diventare un fattore: “Noi dovremo farci trovare pronti a salutare qualsiasi occasione. È difficile valutare lo stress di una squadra con un roster così lungo, ma se dovessero mostrare un momento di down dovremo essere bravi ad approfittarne”.

La vittoria dell’andata resta un riferimento chiaro nello spogliatoio: “Spero venga ricordata per come è maturata: una pallacanestro molto solida, fatta di attentissima difesa e grande fiducia in attacco. La fiducia nacque proprio dalla concentrazione difensiva. Mi auguro che i giocatori ricordino questo dettaglio, perché può essere l’elemento che ci consente di potercela giocare”.

Cristina Coppola

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