Quarta vittoria per la Juvi
battuta anche Pistoia 81 a 68
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Quarta vittoria consecutiva per la Ferraroni Juvi Cremona, che supera Pistoia 81 a 68 con autorità e conferma il buon momento della squadra. Ancora una volta è Billy Garrett a fare la differenza con 24 punti (5/8 da due, 1/2 da tre e 11/13 dalla lunetta oltre a 9 falli subiti) in una gara costruita soprattutto su una difesa continua, fisica e organizzata, capace di togliere ritmo a Pistoia fin dalle prime letture.
Comincia con il piglio giusto la Juvi contro Pistoia. Concentrata e attenta in difesa, prende subito la testa della partita. Assente Bartoli, Bechi si affida in quintetto ad Allen, Allinei, Garrett, La Torre e Bortolin. È Allinei ad aprire i giochi in una serata in cui le percentuali sorridono fin da subito ai gigliati. In otto minuti di gioco Panni (3/4 dall’arco) e compagni divertono e si divertono, guadagnando un +9 sui toscani che costringe coach Sacripanti al time out. Il primo quarto si chiude sul 29-20, con il capitano già in doppia cifra: 14 punti, 4/5 da tre e 2/2 dalla lunetta.
La reazione di Pistoia arriva subito in apertura di secondo periodo e Bechi ferma i giochi dopo il parziale di 5-0 che vale il -6, propiziato dalla fisicità dell’ex Daniele Magro. La risposta della Juvi è immediata, affidata ai canestri dalla media di Bortolin e Garrett, che ristabiliscono le distanze. A complicare i piani di Bechi arriva però il terzo fallo di Bortolin, notizia poco incoraggiante considerando le rotazioni limitate sotto canestro. Brutte notizie sul fronte falli anche per Johnson. La partita si fa più sporca e fisica, ma la Juvi non si scompone, con Del Cadia particolarmente ispirato nel contenere i lunghi di Pistoia sotto canestro. Le squadre rientrano negli spogliatoi con Cremona avanti 50-43, trascinata dai 18 punti di Billy Garrett, che subisce otto falli, e dai 16 di Alessandro Panni.
Cremona allunga ulteriormente nel terzo periodo approfittando di qualche passaggio a vuoto dei toscani. C’è spazio anche per il primo canestro di Allen, che contro la sua ex squadra fatica a trovare ritmo, ma dall’altra parte l’Estra non sembra riuscire ad approfittarne. Il copione resta lo stesso e il divario, dopo un picco di +14 (57-43), si assesta attorno alla doppia cifra. Con Allinei costretto in panchina per un problema alla caviglia — e dunque un altro elemento prezioso in meno — Bechi può comunque contare sull’energia di Garrett, sempre più determinante. Si segna poco nel terzo quarto, che si chiude sul 61-49, con un parziale di 11-6.
Pistoia prova a rimanere aggrappata alla gara forzando le soluzioni, ma il risultato è un aumento delle palle perse (saranno 22 a fine partita) e degli errori al tiro, ben letti dalla difesa oroamaranto. Se nel primo tempo Del Cadia era stato un riferimento prezioso nel lavoro sotto canestro, nel secondo è La Torre a incidere con una presenza difensiva continua e puntuale.
La Juvi mantiene alto il ritmo, non concede nulla e continua a spingere, trovando anche il quinto fallo di Johnson e allungando in modo definitivo fino al +19 a tre minuti dalla sirena (76-57). Il finale scorre senza scosse e l’81-68 certifica una prova di maturità, che racconta una squadra solida, determinata e sempre più consapevole. I numeri completano il quadro: 24 punti di Garrett, 18 di Panni e 8 a testa per Barbante, Bortolin e Vecchiola, con quest’ultimo miglior assistman a quota 6.
Cristina Coppola