Cremonese

Nicola: "Brava la squadra a saper
indossare un vestito diverso"

Davide Nicola in conferenza stampa

Simone Barone ha sostituito in panchina lo squalificato Davide Nicola, che ha seguito dalla tribuna la partita. E’ stato lo stesso Nicola, però, a presentarsi in conferenza stampa per un commento al termine della gara tra Cremonese e Verona, che si è conclusa con il punteggio di 0-0.

Partita con poche emozioni. E’ un momento di difficoltà per la Cremonese?
“Io dico che questa è stata la classica partita da salvezza. Una squadra come la nostra, che ha qualche problemino in questo momento, ha saputo indossare un vestito diverso. I punti si fanno in tanti modi e attraverso tante strategie. Rispetto all’andata abbiamo interpretato in altro modo il confronto con l’Hellas. E dico brave a tutte le persone che stasera ci hanno seguiti e sostenuti”.

Come nasce l’idea di schierare Terracciano esterno sinistro a tutta fascia e come giudica la sua prestazione?
“L’idea è nata avendo studiato il Verona, che è una signora squadra, molto organizzata. Potevamo andare in difficoltà sulle ripartenze dei gialloblu, oppure sulle seconde palle o attraverso la posizione di un attaccante temibile come Giovane. Terracciano ci ha permesso di costruire in ampiezza a quattro dando meno campo al Verona, nell’interpretazione Vandeputte doveva aprirsi alle spalle per attaccare di più. I ragazzi mi sono piaciuti moltissimo, io ho visto in loro la capacità tattica che bisogna avere in una partita come questa, in cui non hai tutte le risorse a disposizione”.

Serve qualcuno che sappia inventare in squadra?
“L’uomo che ha dato profondità contro il Verona è stato Vardy, che ha fatto una partita straordinaria. Abbiamo in rosa due giocatori come Bonazzoli e Vazquez che sanno cucire meglio il gioco. Oggi ha giocato Federico, perché riesce a fare di più la seconda punta”.

Moumbagna non ha convinto quando è entrato.
“Però vi chiedo: Moumbagna quanti minuti ha fatto finora? Non perdiamo mai la misura, abbiamo giocatori che non sanno nemmeno cosa sia la Serie A, perché non hanno mai giocato in questa categoria. E in un contesto del genere, con Bondo che è più un uomo che ama giocare davanti alla difesa, l’unica mezzala in campo stasera era Vandeputte. Bisogna capire fin dove si può arrivare e quanto si può crescere. Essere qui non è scontato, noi stiamo facendo il nostro percorso. Stasera lo spirito è stato quello di chi sa interpretare atteggiamenti diversi”.

Non era facile reagire dopo la brutta sconfitta contro la Juve.
“Se pensate alla gara con la Juve, il piglio era buono, eppure dopo quindici minuti eravamo sotto di due gol. Stasera dovevamo dimostrare a noi stessi che sappiamo anche interpretare le partite in un modo diverso”.

Mauro Maffezzoni

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