Cremo, le ipotesi per sostituire
Pezzella a sinistra con il Verona
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La Cremonese lavora sodo per preparare la sfida importantissima di lunedì prossimo (19 gennaio) contro il Verona, rivale nella lotta salvezza. Una partita che il tecnico Nicola dovrà seguire dalla tribuna e non dalla panchina, considerata la giornata di squalifica da scontare.
Ma contro l’Hellas ci sarà un’altra assenza pesante nelle fila grigiorosse, quella di Giuseppe Pezzella, anche lui fermato per un turno dal giudice sportivo. Resta da capire chi prenderà il suo posto sulla fascia sinistra. I candidati per partire dall’inizio sulle due corsie esterne sono Barbieri, Zerbin e Floriani Mussolini.
La sensazione è che Barbieri possa partire titolare sulla destra, mentre a sinistra potrebbe essere dirottato Zerbin, che in carriera ha già giocato da quella parte del campo. Pezzella è uno dei giocatori più utilizzati da mister Nicola, avendo totalizzato finora 15 presenze, saltando solamente cinque partite, prima dall’ottava all’undicesima giornata per infortunio, non disputando le sfide contro Atalanta, Genoa, Juventus e Pisa, alle quali va aggiunta la partita contro il Lecce del quattordicesimo turno per influenza.
Nelle gare in cui Pezzella è mancato, finora Nicola lo ha quasi sempre sostituito con Floriani Mussolini (con l’Atalanta, con il Genoa, con la Juventus e con il Lecce) e una volta soltanto con Faye (contro il Pisa), ma con scarsi risultati. Come detto, al momento il favorito per giocare a sinistra contro il Verona è Zerbin, ma Floriani Mussolini rappresenta sicuramente un’alternativa da prendere in considerazione, visto quanto già accaduto in passato.
Intanto, grazie al pareggio strappato ieri nel recupero sul campo del Napoli, il Parma ha agganciato la Cremonese in classifica a quota 22 punti. Il calo di rendimento della squadra di Nicola, che nelle ultime sei giornate ha conquistato solo 2 punti, sta permettendo a chi sta dietro in classifica di recuperare il margine di svantaggio. Ecco perché lunedì sarà importante ritrovare la vittoria (che manca dalla sfida con il Lecce), proprio contro una rivale come il Verona.
Mauro Maffezzoni