Juvi, Bechi guarda a Brindisi:
“Vogliamo una vittoria prestigiosa”
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La prima vittoria del girone di ritorno ha ridato fiducia e consapevolezza, ma il calendario non concede pause. Nell’antivigilia della sfida contro Valtur Brindisi, in programma domenica alle 15 al PalaRadi, Luca Bechi fotografa il momento della Ferraroni Juvi Cremona, tra segnali incoraggianti e difficoltà da gestire.
Il tecnico parte dalla forza dell’avversario: “Brindisi ha un roster importante, composto da giocatori che hanno militato in categoria superiore e che hanno già vinto questo campionato. Francis, che abbiamo visto l’anno scorso a Vigevano, e Copeland, che ha già esperienze importanti in A2 e ha vinto il campionato con Pistoia. È una squadra forte, completa e compatta, con un obiettivo dichiarato”.
Sul fronte Juvi, la vittoria di Forlì ha lasciato sensazioni positive, soprattutto per come è maturata: “Quel successo ci ha dato morale, soprattutto perché arrivato in un momento in cui avevamo difficoltà a gestire i finali. Direi che questo passo avanti c’è stato. Abbiamo fatto un effort difensivo importante. In passato, quando non riuscivamo a segnare, tendevamo a disunirci e a prendere canestri facili. A Forlì siamo stati bravi a tenere gli avversari lontani da canestro, a difendere l’uno contro uno e ad andare a rimbalzo”.
La settimana, però, non è stata semplice: “Siamo sempre alle prese con qualche defezione. Le problematiche fisiche non ci abbandonano e nemmeno questa settimana sono mancate”, e a queste si aggiungono i mali di stagione… “quando le temperature scendono sotto zero e gli impianti di riscaldamento non riescono a supportare, i giocatori ne fanno le spese. Non è un alibi, ma un dato di fatto che devo sottolineare. Comunque c’è grande coesione, grande voglia di fare e di cambiare un po’ l’inerzia del campionato”.
Bechi si sofferma poi sul rendimento degli americani, decisivi a Forlì: “Allen conosce già questo campionato, Garrett invece non lo aveva mai fatto. È innegabile che abbia avuto qualche problema di adattamento alla durezza dell’A2, che a livello di seconde categorie è tra le più competitive in Europa. Ma allenamento dopo allenamento si stanno uniformando al modo di giocare richiesto. Questo fa ben sperare”.
Quanto al piano partita, il concetto è semplice e netto: “Contro Brindisi devi competere fisicamente. Devi reggere l’urto, non farti schiacciare a rimbalzo d’attacco e pareggiare la loro energia. Sembra banale, ma è fondamentale: se riesci a farlo, il tuo gioco mantiene fluidità, altrimenti rischi di essere soggiogato”.
Infine, uno sguardo anche al contesto: “L’orario delle 15 può essere un’opportunità. Finito il pranzo, senza il freddo della sera, mi auguro che i tifosi colgano l’occasione per venirci a vedere”.
L’atmosfera della settimana è un mix controllato: “C’è soddisfazione per la vittoria, ma anche concentrazione. Ora è il momento di accelerare e provare a rubare qualche partita alle squadre che ci stanno sopra, perché il girone di ritorno è quello in cui tutti alzano i giri del motore”.
Cristina Coppola