Cremonese, un'andata strepitosa
nonostante la rimonta del Cagliari
Un calcio propositivo, coraggioso, fatto di personalità e qualità. Questi fattori però non sono bastati alla Cremonese per ottenere un successo sul Cagliari. I sardi nella ripresa rimontano due gol e strappano il 2-2 nel finale.
Grigiorossi che partono con convinzione e passano al 4’: Vardy vince il duello con Mina, supera Caprile e serve a Johnsen una palla d’oro per l’1-0. Primo gol in Serie A con la maglia della Cremo per il norvegese. I ragazzi di Nicola hanno un altro ritmo e concretizzano anche al minuto 29: Bonazzoli supera Luperto sulla sinistra, attende il movimento di Vardy sul secondo palo e lo serve, il bomber di Sheffield controlla e buca Caprile con il destro, trovano il suo quinto gol personale, ma soprattutto la rete del 2-0. La reazione del Cagliari è affidata a Luvumbo, che ci prova per due volte consecutive col mancino. Nel primo caso Audero respinge, nel secondo la palla sfiora il palo. Anche Rodriguez ha una maxi occasione su sponda di Luperto, ma di testa si infrange contro il muro di Audero.
Nella ripresa però i ragazzi di Pisacane accorciano subito con Adopo, che riceve la sponda di Borrelli e col mancino trova l’angolino giusto per il 2-1. La Cremo non si abbatte e costruisce un’altra palla gol con Zerbin, che pesca Vardy sul secondo palo, ma la deviazione in scivolata del 10 grigiorosso termina a lato. Nel finale il Cagliari prima sfiora il pareggio con Mazzitelli, ma Audero con un miracolo gli dice di no, poi lo trova con Trepy, che si inserisce alle spalle della retroguardia della Cremonese su lancio delizioso di Mazzitelli, controlla e calcia per il 2-2. Nonostante la beffa, Vandeputte ha comunque la chance per i 3 punti, su uno degli ultimi palloni della partita, ma a tu per tu con Caprile mette a lato con l’esterno.
Un pari con più di un rimpianto, ma la Cremonese ha comunque dimostrato importanti passi avanti nel processo di crescita e chiude il girone d’andata con 22 punti. Un bottino importante, in attesa di affrontare la Juventus in trasferta lunedì 12 gennaio.
Simone Guarnaccia