Baschirotto, il muro della Serie A:
37 gare senza mai fermarsi nel 2025
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Federico Baschirotto è lo stacanovista della Serie A del 2025. Nell’anno che si sta per concludere, infatti, il difensore centrale non ha mai saltato un minuto, giocando tutte le partite. Sempre in campo, mai sostituito dagli allenatori, mai squalificato, nonostante nel suo ruolo sia più facile incappare in cartellini e relativi provvedimenti disciplinari.
Ovviamente, nel 2025 Baschirotto ha vestito due maglie diverse: prima quella del Lecce e poi, dopo il trasferimento avvenuto durante il mercato estivo, quella della Cremonese. Prima 20 partite con i pugliesi, dal 5 gennaio al 25 maggio. Poi 17 presenze con i grigiorossi, dal 23 agosto al 28 dicembre. In tutto fanno 37 match in Serie A nel 2025 senza saltare nemmeno un minuto.
Sono cambiati gli scenari, le squadre di appartenenza e le relative guide tecniche, ma Baschirotto è sempre rimasto un punto fermo in campo, con tutta la sua grinta e la sua fame, che gli hanno permesso in carriera di scalare tutte le categorie, dai dilettanti fino alla Serie A, rimboccandosi le maniche e conquistandosi tutto attraverso sudore e fatica.
Nelle sue interviste, il difensore ha sempre spiegato quanto tempo dedica alla cura del suo corpo, attraverso gli allenamenti e anche l’alimentazione. “Il corpo per noi calciatori è un’azienda e va curato, Cristiano Ronaldo è un esempio da questo punto di vista” ha dichiarato di recente Baschirotto, spiegando di avere una dose di talento naturale inferiore rispetto ad altri e di dover quindi compensare il tutto attraverso il lavoro, per raggiungere il livello di chi gioca ad alto rendimento nella massima serie del calcio italiano.
I tifosi di tutte le squadre in cui ha giocato lo hanno sempre amato, perché è uno di quei giocatori che in campo non fa mai mancare massimo impegno, dedizione, passione, spirito di sacrificio per la maglia indossata. Ecco perché nessun allenatore lo ha mai tolto dal campo. E sapendosi gestire, evitando infortuni e squalifiche, ha potuto raggiungere un livello di continuità da record. Il 2026 è alle porte. E Baschirotto è già pronto a una nuova sfida: salvare la Cremonese senza mai mollare, senza mai uscire dal campo, nemmeno per un secondo.
Mauro Maffezzoni