Cremo, in arrivo mercato e due
scontri diretti importantissimi
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Dopo la 17ª giornata, che si è chiusa ieri sera con la sfida vinta 3-1 dalla Roma contro il Genoa, la Cremonese mantiene 9 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, anche se il Verona terzultimo ha disputato una gara in meno rispetto ai grigiorossi. Il tutto nonostante la sconfitta rimediata allo stadio Zini contro un Napoli che ha dimostrato tutto il suo valore.
La squadra di Nicola si è battuta con coraggio, cercando fino alla fine il gol, anche con l’aiuto delle sostituzioni. Ma non c’è stato nulla da fare contro la squadra di Conte, che ha messo in luce qualità e potenziale del suo parco giocatori, a cominciare dalla punta Hojlund, assoluto mattatore dell’incontro e autore di una doppietta.
La Cremonese ha faticato ancora una volta a produrre occasioni vere e proprie e da tre partite non riesce a segnare. Va ritrovata subito la via del gol, perché in arrivo, a chiudere il girone d’andata, ci sono due scontri diretti per la salvezza in piena regola. Domenica prossima (4 gennaio) c’è in programma la trasferta contro una Fiorentina in piena crisi, reduce dal ko contro il Parma, con la panchina di Vanoli che traballa sempre di più (ultima possibilità proprio contro la Cremo?) e in arrivo il nuovo responsabile dell’area tecnica Paratici. Giovedì 8 gennaio, invece, la Cremo sarà impegnata nel turno infrasettimanale allo stadio Zini contro il Cagliari allenato dall’ex Pisacane. Proprio i sardi, insieme al già citato Parma, nell’ultimo turno hanno ottenuto successi importanti nella corsa salvezza.
Intanto venerdì prossimo (2 gennaio) aprirà fino al prossimo 3 febbraio il mercato invernale e va capita quale sarà la strategia che la Cremo vorrà intraprendere in entrata.
In uscita, invece, si rincorrono già le voci che riguardano gli elementi fuori lista: De Luca piace molto in B al Modena, mentre sempre in cadetteria lo Spezia corteggia Sernicola e Valoti (che la Cremo aveva inserito in lista a campionato già iniziato). Rimane da capire anche il futuro di Vazquez, che sta trovando sempre meno spazio e che non è nemmeno entrato in campo nelle ultime due uscite.
Mauro Maffezzoni