Cremonese

Cremonese, termina
un 2025 da sogno

La Curva Sud Erminio Favalli gremita

Se ne va il 2025 e anche in casa Cremonese è tempo di bilanci. E ovviamente il giudizio non può che essere positivo. Per i grigiorossi, infatti, si chiude un anno ricco di soddisfazioni, caratterizzato dalla grande cavalcata che ha portato alla promozione in Serie A e poi dall’ottimo avvio di stagione nella massima serie.

Ma andiamo con ordine. Il primo match del 2025 disputato dalla Cremo è stato quello contro il Frosinone, in trasferta, vinto per 3-0 dalla squadra allenata da Stroppa, che pochi mesi prima era stato esonerato e poi subito richiamato, dopo sole cinque giornate di gestione Corini. Nel 2025, per quanto riguarda la regular season di Serie B, la Cremonese ha perso solamente tre partite. Determinante per la risalita in classifica è stata la serie positiva di dieci gare (cinque vittorie e cinque pareggi) dalla 28ª alla 38ª giornata. Una striscia di risultati ottenuta da una squadra che, partita dopo partita, ha accresciuto sempre di più il suo stato di forma, presentandosi da quarta classificata ai playoff, in condizioni strepitose.

Franco Vazquez, grande protagonista della promozione in Serie A, esulta dopo un gol

Gli spareggi promozione hanno regalato qualche brivido nella semifinale d’andata con la Juve Stabia, con super riscatto nel match di ritorno e conseguente accesso alla finalissima contro lo Spezia, squadra indicata come favorita, perché forte del terzo posto conquistato in regular season.

Dopo lo 0-0 dello Zini, tutto si è deciso al ritorno, nella serata dello stadio Picco di La Spezia, con una Cremonese penalizzata da diverse defezioni, ma schierata da Stroppa con un assetto super offensivo che ha permesso ai grigiorossi di dominare per 80 minuti portandosi avanti sul 3-0. Le due reti, inutili, siglate dai liguri nel finale hanno reso soltanto più adrenalinico il trionfo della Cremo, ritornata così in Serie A dopo aver perso l’anno prima proprio la finale playoff contro il Venezia.

Il Cavaliere Giovanni Arvedi insieme alla squadra durante la festa per la promozione allo Zini

L’estate del 2025, tra l’entusiasmo dei tifosi, ha visto la società grigiorossa, tornata ai massimi livelli del calcio italiano grazie agli sforzi e alla passione del Cavaliere Giovanni Arvedi, cambiare guida tecnica, con l’arrivo di Davide Nicola. Il mercato ha regalato grandi colpi da Serie A (si pensi a Baschirotto, Audero, Terracciano, Pezzella, Grassi, Bondo e Sanabria per citarne soltanto alcuni), con il botto finale Jamie Vardy, colpo dell’ultimo giorno di calciomercato, campione sbarcato a Cremona dopo aver scritto la storia del calcio inglese con la maglia del Leicester.

La prima parte della nuova avventura in Serie A è partita con un’impresa: la vittoria a San Siro per 2-1 contro il Milan di Allegri, con rovesciata da cineteca di Bonazzoli. Solo un’illusione? No. Perché il primo ko è arrivato solo alla sesta giornata contro una corazzata come l’Inter. E a suon di risultati e prestazioni positivi, la squadra di Nicola si è guadagnata l’etichetta di rivelazione del torneo: merito anche dei successi in casa del Genoa e del Bologna, delle buone prove contro Atalanta e Juventus, del pareggio stretto nella tana della Lazio. Un 2025 chiuso a quota 21 punti dalla Cremonese, a +9 dalla zona retrocessione.

Jamie Vardy, colpo di mercato della Cremo e protagonista dell’ottimo avvio di stagione in Serie A

Sono stati in tutto 52 i punti ottenuti in campionato nel 2025 dalla Cremo, tra regular season di Serie B e Serie A. Un bottino da sogno, che ha fatto vivere emozioni indescrivibili a tutto il popolo grigiorosso, che ora non vede l’ora di gioire ancora tanto anche nel 2026. I grigiorossi salutano un anno vissuto recitando un ruolo da protagonisti, prima in cadetteria e poi, oltre ogni più rosea aspettativa, anche nella massima serie italiana.
Mauro Maffezzoni

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