Vanoli in trasferta a Milano.
Obiettivo: ritrovare solidità
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La Vanoli Basket Cremona chiuderà il 2025 con una delle trasferte più impegnative del calendario. Lunedì 29 dicembre alle ore 20, i biancoblù saranno di scena all’Allianz Cloud contro l’EA7 Emporio Armani Milano, in uno dei due posticipi del turno.
Milano arriva all’appuntamento dopo la vittoria in campionato contro Cantù e il passo falso europeo a Dubai, con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso ai vertici. Cremona, reduce dalla sconfitta interna con Tortona, cerca invece segnali di crescita e continuità dopo un periodo reso complicato da problemi fisici e influenzali che hanno condizionato il lavoro settimanale.
Il confronto storico pende nettamente dalla parte dei biancorossi: 30 precedenti di campionato, più due gare di Coppa Italia e una di Supercoppa, con Olimpia avanti 29-4 nel bilancio complessivo. A Milano la Vanoli ha vinto una sola volta, il 16 marzo 2013, mentre l’ultimo successo cremonese risale al 20 ottobre 2019. In campionato l’Olimpia è reduce da nove vittorie consecutive contro Cremona.
In panchina sarà anche una sfida tra allenatori: Giuseppe Poeta, ex di turno, è avanti 1-0 nei precedenti con Pierluigi Brotto, grazie al successo ottenuto nella scorsa stagione alla guida di Brescia.
Sul fronte assenze, Milano dovrà fare i conti con una rotazione ridotta: Ousmane Diop è in recupero dopo un intervento al ginocchio, Diego Flaccadori sta rientrando dopo una procedura cardiologica mininvasiva, Stefano Tonut è fermo per infezione virale e Leandro Bolmaro resta fuori per un problema all’adduttore. Cremona, pur con qualche acciacco ancora da gestire, si presenta invece con il gruppo nuovamente allenato a pieno organico.
Tra gli ex della partita spiccano Giampaolo Ricci, vincitore della Coppa Italia 2019 in biancoblù, e Christian Burns, che ha vestito la maglia dell’Olimpia tra il 2018 e il 2020.
Per la Vanoli sarà una sfida di alto coefficiente di difficoltà, ma anche un banco di prova significativo. L’obiettivo è ritrovare solidità, intensità e fiducia, misurandosi contro una delle realtà più attrezzate del panorama italiano ed europeo. Contro Milano serviranno impatto fisico, durezza mentale e capacità di restare uniti nei momenti complessi, per uscire dal campo con sensazioni migliori e un segnale concreto in vista del nuovo anno.