Juvi, Bechi: "Scafati tra le top
ma andiamo con consapevolezza"
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La Ferraroni Juvi Cremona prepara un’altra tappa delicata del suo percorso, domenica alle 18 al PalaMangano, affronterà Scafati, una squadra in crescita e con ambizioni dichiarate. A fare il punto è coach Luca Bechi, che, in conferenza stampa, parte dalla lettura dell’avversario. “Troviamo una squadra in ripresa dopo un inizio non convincente, una squadra che sulla carta era ed è annoverata tra le top five del campionato, con giocatori di categoria superiore e con americani di livello assoluto per l’Europa. Vengono da una vittoria convincente a Roseto, dove hanno preso vantaggio nel primo tempo e minuto dopo minuto hanno dilatato il loro score, andando a vincere di 20 punti”.
La struttura della Givova è chiara, così come le sue gerarchie: “Il quintetto è condotto da Bruno Mascolo, un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, leader della squadra e anima di una filosofia fatta di grande aggressività e uno contro uno. Walker e Mollura sono gli esterni, Allen e Iannuzzi sono i lunghi. Dalla panchina esce Caroti, un giocatore che credo abbia vinto almeno quattro campionati di Serie A2. Poi Fresno, un ragazzo argentino giovane ma di grande personalità, e Italiano e Pullazi, giocatori di categoria che sanno mettersi al servizio della squadra”.
Di fronte a questo contesto, Bechi sottolinea il lavoro svolto dalla Juvi in settimana: “Abbiamo lavorato molto bene. Abbiamo cambiato un po’ gli equilibri perché Allen è un giocatore diverso rispetto a McConico. Nella prima partita l’abbiamo visto a sprazzi perché era reduce da una settimana complicata e soprattutto da una grande influenza nella settimana precedente, quindi praticamente erano due settimane che era fermo. Questa settimana ha trovato continuità di lavoro, soprattutto nell’inserimento nei meccanismi di squadra, e confidiamo di andare a Scafati per fare una partita di grande consistenza e di grande energia“.
Il tecnico guarda anche al percorso complessivo della squadra, al di là dei risultati: “Anche nelle sconfitte siamo sempre stati competitivi. L’abbiamo fatto a Livorno, l’abbiamo fatto a Milano, con dei passaggi a vuoto senza dubbio. La partita di Torino ci è dispiaciuto perderla, soprattutto perché l’avevamo ben giocata. È mancata la freddezza, sono mancati i canestri, ma appartiene al passato. È inutile rivolgerci indietro. Ogni partita è un’occasione per competere, ogni partita è un’occasione per vincere. Questo campionato non ha un padrone e ha dimostrato che tutti possono battere tutti“.
Su Kadeem Allen, Bechi entra nel merito delle responsabilità: “Crediamo sia un giocatore di qualità, un giocatore che può prendersi la responsabilità nei momenti importanti. Contro Torino ha sbagliato il canestro della vittoria, ma questi sono giocatori deputati a questo. Ci vuole un po’ di tempo per inserirlo in un ruolo così cruciale, ma siamo stati contenti che sia venuta fuori questa opportunità di mercato”.
E tornando sulla prossima sfida: “Scafati è una squadra che si basa molto sull’uno contro uno. Quando affronti una squadra di talento devi cercare di limitare le loro qualità”.
Cristina Coppola