Juvi, l'analisi di Barbante
sulla sconfitta con Torino
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La sfida con Torino al PalaRadi ha portato un’altra sconfitta in casa Ferraroni Juvi Cremona, maturata in un finale deciso da episodi, che sono analizzati nel corso dell’ultima puntata di Basket&co, il talk sulla pallacanestro in onda tutti i lunedì su CR1 e disponibile on demand su cr1.it (guarda la puntata).
Simone Barbante al termine della partita, con Cristina Coppola e Alberto Guarneri a Basket&co, è tornato sul contatto che ha acceso il finale e sull’atteggiamento arbitrale che, a suo giudizio, ha inciso sull’andamento della gara.
“Su quella difesa ero davanti, ho preso palla, ce l’avevo in mano e lui mi cade su una gamba. Per carità non ha fatto neanche apposta, però se ci mettiamo a dire non ha fatto apposta è un fallo e devi fischiarlo. Non ha voluto fischiarlo, ha dato palla a loro e lì sinceramente non ci ho visto più. Ho dato una botta a terra ed è arrivato il tecnico. Una scelta che ha deciso anche la partita”.
Un episodio che si inserisce in una percezione più ampia, già condivisa anche con lo staff tecnico, perché non è la prima volta che al PalaRadi si assiste a qualche arbitraggio discutibile. Barbante non nega che l’errore faccia parte del gioco, ma sottolinea come l’atteggiamento possa diventare un problema nella gestione della gara: “Anche un arbitro può sbagliare, nessuno lo mette in dubbio e nessuno dice niente. Però già dall’atteggiamento che ha avuto a inizio partita, dove nessuno poteva dire niente e questo è un problema”.
Lo sguardo si allarga poi al momento della squadra, Vecchiola si è infortunato ed è rimasto fuori, è entrato Zugno, è arrivato Mattias, adesso un nuovo giocatore, un nuovo americano che è venuto a rinforzare la squadra. Non è facile mantenere gli equilibri: “Forse oggi si è visto che in qualche azione eravamo un po’ spaesati – ammette il giocatore oroamaranto -. Ci sta perché è arrivato da due giorni, non ci conosce ancora. Venerdì e sabato abbiamo fatto due allenamenti. Ora abbiamo tutta una settimana avanti e per fortuna non giochiamo l’infrasettimanale. Abbiamo tempo”.