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"Nessun insulto razziale": riprenderà
dal 75' Cannetese-Castelverde

Nessun insulto a sfondo razziale. O, se c’è stato, l’arbitro in campo – sulle cui parole si basano il referto e di conseguenza le decisioni della Giustizia Sportiva – non lo ha sentito. Dunque nessun castigo per Cannetese e Castelverde, ad eccezione di una piccola multa di 100 euro a testa per le due società a causa della rissa scaturita dopo il primo parapiglia, che ha portato a sospendere la gara a un quarto d’ora dalla fine. E la decisione di fare riprendere la gara proprio nei 15 minuti che mancano sul risultato di 3-2 per la Cannetese.

Una decisione destinata a fare discutere, quella del Giudice Sportivo di Cremona, che di fatto però ha avvalorato la versione del Castelverde, che parlava di parole grosse volate dalla panchina ma senza insulti a sfondo razziale. La gara – valida per la giornata numero 13 del campionato di Seconda H – verrà ora fatta recuperare martedì 6 gennaio alle ore 14.30 essendo il calendario già intasato, con altre due partite da giocare da qui a Natale.

Di seguito il passaggio chiave del referto:

“Un calciatore della Società U.S. CANNETESE accusa insulti razzisti nei suoi confronti indirizzatigli da un calciatore della Società ospite CASTELVERDE A.C. A.S.D. Il direttore di gara dichiara di non aver sentito nulla e di non essersi accorto di niente riguardo al fatto sopra descritto in quanto posizionato in altra parte del terreno di gioco. L’eventuale fatto ha comunque agitato i calciatori di entrambe le squadre manifestando poi comportamenti aggressivi. A quel punto nonostante l’intervento dell’arbitro con ripetuti richiami e forti fischi la tensione creatasi non si calmava tanto da indurre l’arbitro stesso a sospendere la partita prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Alla luce di quanto sopra esposto questo ufficio delibera la prosecuzione della gara in oggetto U.S. CANNETESE-CASTELVERDE A.C. A.S.D. con il punteggio di 3-2 ottenuto sul campo iniziando dal (31) trentunesimo minuto del secondo tempo. Se ne dispone la prosecuzione in data Martedì 6 Gennaio 2026 (ore 14.30). In altra parte del comunicato i provvedimenti disciplinari adottati dall’arbitro sul terreno di gioco. Lo scrivente si riserva di trasmettere gli atti della gara in oggetto alla Onorevole Procura Federale”.

Giovanni Gardani

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