Basket

Juvi, Bechi: "Tornare a vincere
davanti al nostro pubblico"

Coach Luca Bechi in conferenza stampa con accanto Luigi Ascenzi, direttore del Centro Commerciale CremonaDue
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Nella sala del Centro Commerciale Cremona Due di Gadesco, coach Luca Bechi ha presentato il prossimo impegno della Juvi. Dopo settimane complesse, con turni infrasettimanali e lontano dalle mura amiche, sabato alle 20:30 al PalaRadi arriva Ruvo di Puglia, e la parola d’ordine è chiara tornare alla vittoria.

Bechi apre senza giri di parole: “Torniamo al PalaRadi contro un’avversaria salita quest’anno dalla serie inferiore. È una squadra con un record peggiore del nostro e dobbiamo assolutamente mantenere il vantaggio in classifica e rispettare il fattore campo. Vogliamo tornare a vincere davanti ai nostri tifosi”.

La Juvi arriva da un ciclo duro, segnato da trasferte, sconfitte di misura e scorie accumulate, ma finalmente il gruppo sta tornando al completo e a lavorare con continuità: Questa è stata la prima settimana in cui abbiamo potuto lavorare in un certo modo. Dà buone sensazioni, ci sono buone vibrazioni, le facce sono quelle giuste. Adesso bisogna scendere in campo e giocare una partita aggressiva, gagliarda e determinata”.

Bechi non nasconde il peso delle ultime gare: “In un periodo senza vittorie rimane addosso una sensazione di sofferenza. Dopo Milano ci siamo detti che dobbiamo assolutamente non pensare al passato perché il passato ti incastra per il futuro e ti dà sensazioni negative. Si va in overthinking e questo non aiuta la performance. Il nostro riferimento deve essere sempre il lavoro. Siamo una squadra con margini di crescita e che deve crescere.

Il tecnico ricorda le caratteristiche della squadra: “Schieriamo due ragazzi del 2004, uno del 2002, e due americani che non hanno mai fatto questo campionato. L’esperienza non ci caratterizza e qualche volta cadiamo in ingenuità. Ma è tutto normale in un processo che ha visto 15 partite in 9 settimane. Ci sono avversari forti, ci sono episodi, ma la squadra è viva. A Livorno lo abbiamo visto. Non finiamo le partite come le iniziamo, ma l’energia è quella giusta.

Di Ruvo Bechi evidenzia i pericoli principali: “È una squadra che si fonda sugli americani Moody e Brooks e su Laquintana. Sono i giocatori cardine. Ma più che mai dobbiamo pensare a noi”.

C’è anche spazio per un passaggio sulle prestazioni di Garrett e McConico: Il campionato è difficile, c’è fisicità e tattica. Adeguarsi è un processo soggettivo. Il rendimento non è soddisfacente, ma devono fare un passo avanti. Mi auguro che già da sabato ci sia più personalità, perché le partite si giocano anche con la personalità”.

Capitolo infermeria: “Valuteremo Del Cadia all’ultimo minuto. Ha convissuto con un up and down notevole. Panni e Vecchiola hanno assorbito discretamente le partite ravvicinate. Il livello di energia lo capiremo alla palla a due. Commentare in chiave positiva le sconfitte sembra un paradosso, ma il mio compito è questo. Non ho visto ragazzi smarriti, nessuno con atteggiamenti negativi. Il passato non si cambia, possiamo incidere solo sul futuro”.

Cristina Coppola

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