Canottaggio, due cremonesi premiati
alla Notte delle stelle lombarde
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La Notte delle stelle di Lombardia 2025 non è stata solo un momento di celebrazione regionale. Per Cremona, la serata rappresenta ogni anno un passaggio significativo, capace di restituire il valore del lavoro quotidiano che si svolge nelle società canottieri e dei risultati ottenuti dagli atleti cresciuti lungo l’asse del Po.
La platea del Bistrot Elmec di Brunello (Varese) ha accolto atleti, tecnici e dirigenti lombardi che nel 2025 hanno indossato la maglia azzurra o conquistato medaglie nelle competizioni internazionali. Tra loro spiccavano due nomi cremonesi: Mattia Mari della SC Flora ed Elena Sali della SC Bissolati. Assente perché impegnato con la Nazionale, anche il cremonese Giacomo Gentili, campione del mondo in carica, che sarà presto premiato dalla Federazione insieme ai compagni del quattro di coppia azzurro come equipaggio dell’anno nel “Gran Galà del Canottaggio”.
Mari è stato premiato per l’oro conquistato agli Europei Under 19 sull’otto maschile, una gara che ha riportato la Lombardia sul gradino più alto del podio continentale. Sali ha ricevuto il riconoscimento per il titolo ottenuto alle Universiadi, trionfando nel doppio femminile insieme a Sara Borghi della SC Gavirate.
La presenza cremonese non si è limitata agli atleti. In sala erano presenti anche Pierangelo Ariberti, storico allenatore della SC Flora, e Fabio Mirri, consigliere del Comitato FIC Lombardia e dirigente della Canottieri Baldesio.
Durante la serata, condotta da Luca Broggini, sono stati ripercorsi i principali successi lombardi del 2025. In apertura, il videomessaggio del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha ricordato “tanti successi lombardi nel canottaggio” e ha definito la Lombardia “la regione regina”, con uno sguardo ai prossimi appuntamenti sul lago di Varese: Europei 2026 e Master 2027.
Il presidente del Comitato FIC Lombardia Leonardo Binda ha voluto mettere al centro gli atleti: “Serata che ci auguriamo positiva… ma soprattutto per stare vicini agli atleti, meravigliosi atleti della Lombardia”, invitando a proseguire sulla strada che “spalanca le porte alla maglia azzurra”.
Il vicepresidente Andrea Fornasiero ha richiamato il lavoro dei dirigenti, dei tecnici e delle società, ricordando “quanto sia faticoso seguire i ragazzi, soprattutto quando si va all’estero”, e sottolineando il valore della collaborazione: “È una catena, un anello… lavorando tutti assieme riusciamo a avere grandi risultati”.
Il parterre istituzionale ha visto la presenza del vicepresidente vicario FIC Fabrizio Quaglino, di Valerio Corti per Elmec, di Ennio Marchesin del Coni Lombardia, di Sergio Di Nicola del CIP Lombardia, di Gianluca Coghetto dell’Autorità di Bacino dei laghi di Varese e di Marco Mugnani, presidente FICSF.
In chiusura, un momento dedicato ai risultati internazionali della nazionale italiana, dal podio dell’otto mix all’oro mondiale del quattro di coppia. Assenti giustificati, Andrea Panizza e il cremonese Giacomo Gentili hanno inviato un videomessaggio, ricordando l’importanza di lavorare con serietà e divertimento. “Continuate così… e divertitevi”, ha detto Panizza; mentre Gentili ha sintetizzato lo spirito della serata: “Quando c’è sport e c’è Lombardia è un connubio perfetto. Viva lo sport lombardo”.