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Minervium scherma: risultati
e ambizione per crescere

Servizio di Lorenzo Scaratti
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Una piccola realtà, come può esserlo una società cremonese, alla conquista dell’Italia e del mondo. Parliamo della Minervium Accademy di scherma, che ha festeggiato i suoi campioni: Liqin Wei, argento a squadre e un bronzo nell’individuale nel fioretto ai Mondiali Veterans con l’italia e Payam Kumari ha vinto l’oro alla prova under 20 e un argento a squadre agli europei di Napoli.

A parlare con soddisfazione alla, palestra della Sacra Famiglia di Cremona dove la squadra si allena, è il presidente della Minervium Accademy, Vittorio Bedani: “Il loro successo è di esempio e fondamentale per i bambini. Per loro vedere che l’impegno paga sempre, avere dei punti di riferimento, anche dei piccoli miti da poter imitare o cui aspirare. Sicuramente queste medaglie sono importanti per tutto il movimento cremonese. Ricordiamo che la Scherma cremonese ha più di 120 anni di storia e noi vogliamo portare avanti quello che era il discorso storico dell’Accademia, che ha dato le nascite dei più grandi tiratori, e noi adesso stiamo cercando di alzare ancora di più l’asticella. Per noi avere i bambini, portarli a vedere che anche a Cremona ci sono dei campioni, potrebbero essere loro dei futuri campioni, ci mette in condizione anche di lavorare meglio, con il sorriso”.

Bedani ha poi parlato delle medaglie di Wei e Kumari: “Le loro medaglie vanno a confermare un lavoro che stiamo cercando di portare avanti da tanti anni. In passato la scherma cremonese ha sempre visto la spada come arma dominante, ma adesso grazie a Wei stiamo riportando in auge in palestra anche il fioretto per avere la completezza di tutte e tre le armi.

La scherma cremonese nasce con fiorettisti e spadisti, poi negli anni si sono andati un po’ a perdere, ma grazie a Wei con tutte le medaglie che ha vinto nei campionati italiani e mondiali del fioretto stiamo tornando a scrivere pagine importanti anche con la Minervium.  Con questi risultati, suoi e di Kumari, la nostra società ha fatto la storia della scherma cremonese, ma noi vogliamo continuare e portarla sempre più alto”.

Per Liquin Wei l’emozione è doppia per aver conquistato due medaglie con i colori azzurri: “Sono contentissima perché ha portato in alto la bandiera azzurra, per una come me che è nata in Cina, vincere con l’Italia dove vivo e mi alleno è stupendo”.

Payam Kumari è sicuramente uno dei migliori prospetti italiani, classe 2009 sta collezionando medaglie ed esperienze importanti. “È stato bello – racconta Kumari – perché non avevo mai vinto un titolo nazionale, quindi essendo il primo in una categoria più grande è stato molto soddisfacente, ho pianto tantissimo e ci siamo emozionati un po’ tutti. Ed è stato anche molto bello perché ero seguita da molti miei amici, da maestri che comunque mi conoscono e che vogliono vedermi in alto.

Adesso il mio obiettivo è fare molto bene la Coppa del Mondo Under-20 a Udine e anche la gara Bratislava e rientrare nelle top 4 e essere convocata magari per i mondiali in Brasile. Ho già svolto un ritiro con gli Azzurrini ovvero la Nazionale Under 20, siamo andati a Formia per una settimana e ci siamo allenati. C’erano i maestri della Nazionale che seguivano tutti gli allenamenti e le preparazioni”.

Lorenzo Scaratti

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