Volley femminile: Bellia, Neri
e Ottino a Sottorete su CR1
Puntata ricca di analisi quella di Sottorete, in onda tutti i martedì alle 20:30 su CR1. Ospiti in studio con Lorenzo Scaratti, Sara Bellia (Offanengo), Giulia Neri (Volleyball Casalmaggiore) e Eugenia Ottino (Ripalta Cremasca).
Sara Bellia ha parlato del taboo del PalaCoim, qui le neroverdi non hanno ancora vinto una gara: “Non penso sia il fatto di giocare fuori casa o in casa, perché non penso che sia quello a influire, anzi al PalaCoim dovresti essere più caricato perché hai il tifo dalla tua parte e tutto. Penso sia una questione di costanza, ce l’abbiamo sia a livello generale della partita ma anche proprio nei set, perché ci sono dei set in cui perdiamo completamente la lucidità e prendiamo un break da parte dell’avversario a delle volte di cinque punti di fila. È una cosa su cui dobbiamo lavorare, su cui ci stiamo lavorando in allenamento”.
La palleggiatrice Giulia Neri ha invece commentato la classifica di Casalmaggiore, che vede le rosa ultime del girone A: “A questo punto noi non stiamo tanto a guardare la classifica, comunque in palestra lavoriamo sodo, abbiamo sempre lavorato sodo; infatti, è un peccato non aver potuto dimostrare quello che è poi il nostro valore, perché sono convinta che possiamo fare molto più di quello che abbiamo messo in campo in queste ultime partite. Quindi, secondo me, non c’è tanto da guardare la classifica, ma affrontare le prossime gare con aggressività e con voglia di riscattarsi”.
Eugenia Ottino, schiacciatrice di Ripalta, è soddisfatta del rendimento della squadra: “Vincere aiuta a vincere. Noi abbiamo avuto quella partita a Ravenna che ci ha permesso poi di ricominciare, nel senso che noi ci siamo dette che dobbiamo prendere quello di che di positivo c’è stato. Non è stata sicuramente una bella partita, però abbiamo detto ricominciamo, mettiamo a palle ferme e ricominciamo.
E da lì abbiamo preso le cose positive e siamo poi andati a giocare contro Campagnola in casa, che è stata una bellissima partita, caratteriale proprio, che si vedeva proprio che noi volevamo portarla a casa. E nei momenti di difficoltà noi dobbiamo imparare a guardarci e a conoscere le nostre potenzialità, riconoscerle soprattutto nei momenti di difficoltà e poi le cose le sappiamo fare, perché siamo per me una bellissima squadra, sia a livello tecnico che a livello di gruppo”.