Basket

Baggi, MVP nella prima vittoria
della Sanse con Saronno

Antonello Baggi ospite di Basket&co

Tornare e incidere. Antonello Baggi firma 17 punti, si prende l’MVP contro la Robur Saronno e, soprattutto, accompagna la Sanse alla prima vittoria. Per lui è la stagione del ritorno a Cremona, dopo l’esperienza negli Stati Uniti e la scorsa stagione a Ozzano. A “Basket&Co” — il talk di CR1 condotto da Cristina Coppola e Alberto Guarneri, in onda ogni lunedì alle 22 — Baggi ripercorre serata, percorso e prospettive.

Baggi entra subito nel merito: “Prima vittoria, ci voleva, è una bella emozione siamo molto contenti perché ci eravamo andati vicino alla prima partita in casa dopo due supplementari. Poi non è andata come volevamo, però abbiamo lavoriamo ogni giorno in palestra e quindi vincere dopo una partita difficile anche vicina nel punteggio ci fa piacere”.

Fondamentale la gestione dei momenti caldi, cartina tornasole per una squadra giovane: “Sono molto contento anche di questo perché, essendo una squadra giovane — una tra le più giovani — anche loro erano molto giovani come noi. Però abbiamo comunque fatto vedere di avere un po’ più di esperienza nei momenti decisivi. Abbiamo fatto, di squadra, le giocate importanti”.

Classe 2001, Baggi è comunque un “anziano” del gruppo, ma che in passato ha vissuto anche l’esperienza da under in quel medesimo spogliatoio: “È strano, soprattutto perché tanti anni fa giocavo qua ed ero il giovane. E quindi ho avuto la possibilità di vivere tutte e due le esperienze, sia il senior che il giovane. Sicuramente è una bella responsabilità, perché dobbiamo essere anche degli esempi, soprattutto per i nostri giovani. Insegnargli a giocare non serve, perché c’è l’allenatore — e poi sono già molto avanti per l’età che hanno — però sì, abbiamo questa responsabilità di dare sempre il massimo e l’esempio in campo”.

Il racconto si allarga ai cinque anni oltreoceano tra high school e college: “Dopo la Sanse sono andato oltre oceano, negli Stati Uniti, dove sono stato per cinque anni. Sono stato un anno in New Jersey a fare l’ultimo anno di high school e poi ho fatto quattro anni al college laureandomi in Journalism Across Digital Media e ho giocato a Gettysburg College. È stata un’esperienza bellissima, formativa sia dal punto di vista cestistico ma anche umano e culturale. È un’esperienza che non mi scorderò mai”.

Il rientro in Italia ha chiesto un nuovo adattamento tecnico e mentale: “Non è stato facile. C’è un mondo, c’è un oceano. Me lo chiedono molte volte: quando sono tornato mi chiedono com’è il livello, come cambia. È difficile rispondere, perché sono quasi due sport diversi. Anche al college avevamo regole diverse: per esempio i 30’’ invece che i 24. Sembra una piccola differenza, ma cambia tutto. Adattarsi, quando sono tornato in Italia l’anno scorso, non è stato facile”.

Dopo la bella vittoria con Saronno, il prossimo passo è proseguire con continuità: “Sicuramente voglio rivedere le cose positive che abbiamo fatto. Anche se sembra una banalità, dobbiamo rifare le stesse cose, soprattutto in difesa. Poi, in attacco, dobbiamo riuscire a essere più fluidi per tutta la partita: non fermarci, muovere la palla come facciamo e correre, perché quando lo facciamo è difficile fermarci. E poi provare a non farsi recuperare tredici punti, provare ad andare sempre più su invece che farsi recuperare”.

In chiusura un ringraziamento speciale: “Ci tenevo a menzionare il GM Marco Gambazzi, perché dopo qualche partita difficile è venuto da me, prima della partita, mi ha fatto un po’ da psicologo e mi sono un po’ sbloccato. Speriamo di continuare così”.

Appuntamento con “Basket&Co” ogni lunedì alle 22 su CR1 per commentare le partite delle cremonesi della pallacanestro con Cristina Coppola e Alberto Guarneri. Le puntate sono disponibili sul sito di CR1, nella sezione dedicata alla trasmissione. Per rivedere l’ultima puntata clicca qui.

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