La Juvi verso la sfida con Rieti
coach Bechi prepara il riscatto
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Nella settimana che chiude il primo terzo di campionato, Luca Bechi presenta la sfida che la Ferraroni Juvi Cremona affronterà domenica al PalaRadi contro la RSR Sebastiani Rieti, un avversario insidioso e reduce da risultati alterni ma sempre competitivo.
“È il secondo impegno casalingo consecutivo: dopo Verona ci tocca Rieti – ha esordito il tecnico – , una squadra che in questo momento è ai piani alti della classifica e che ha l’intendimento dichiarato di restarci. I risultati delle settimane compresse sono sempre poco lineari. Rieti ha fatto una grandissima prestazione a Verona e poi ha perso in casa con Bergamo. Troveremo una squadra alla terza partita in questa settimana, con una vittoria esaltante e una sconfitta netta”.
Nonostante il valore dell’avversaria, Bechi ha insistito su un punto: “La cosa più importante è pensare a noi. Abbiamo anche noi una vittoria e una sconfitta in questa settimana breve e in questo momento abbiamo messo il mirino sulla partita con Rieti. È una squadra con grande fisicità, soprattutto sotto i tabelloni: la loro particolarità è questa. Jarvis Williams è il leader emotivo e tecnico, e gli esterni sono tutti giocatori navigati. La coppia di playmaker Palumbo–Parravicini è consolidata. È un gruppo molto solido, costruito con obiettivi dichiarati di playoff”.
Sulla Juvi, Bechi non ha nascosto la necessità di un cambio di passo: “Vogliamo giocare una partita diversa dal punto di vista dell’energia, che è quella che è mancata contro Verona. Bisogna dire che la tua performance dipende anche da quello che ti permettono gli altri, e domenica loro sono venuti con il piglio della squadra che vuole vincere il campionato. L’abbiamo archiviata e dobbiamo pensare con fiducia e voglia di riscatto alla gara con Rieti”.
Bechi ha tracciato anche un primo bilancio: “Finisce il primo terzo di campionato. Fino a questo momento la squadra si è espressa in modo egregio, pur alternando le prestazioni. Il nostro record, 5 vittorie e 6 sconfitte, è in linea con le aspettative. Vorremmo chiudere la settimana con una vittoria: questo è il nostro intendimento”.
Sul fronte fisico il tecnico ha chiarito: “La situazione è un po’ precaria, ma non sottolineo mai troppo questo aspetto. Ogni squadra ha i suoi problemi e i roster da dieci servono a sopperire. Ci sono acciacchi che monitoriamo. Speriamo, da qui a domenica, di recuperare tutti”. E sulla gestione dei match ravvicinati: “Credo che tutti siamo consapevoli che c’è bisogno di un livello di energia più alto. La partita di Bergamo è stata durissima fisicamente e ci ha lasciato delle scorie. Non è una giustificazione, ma un dato di fatto. In una serie di partite così ravvicinate devi replicare ogni volta il massimo livello di energia”.
Poi l’analisi su Verona: “Sono arrivati con una faccia arrabbiata sportivamente e lo hanno dimostrato da subito. Noi dobbiamo tendere a fare meglio. Il nostro imprinting e il nostro modo di giocare devono essere ripetuti necessariamente nella prossima partita, perché è così che abbiamo vinto finora”.
Infine le chiavi tecniche per la sfida con Rieti: “Vedendo la qualità degli avversari, le due chiavi saranno la sfida dell’uno contro uno e il controllo dei rimbalzi. Sono gli aspetti su cui punteremo”.
Cristina Coppola