Bartoli: “La salvezza è
il nostro obiettivo”
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Ospite di Basket&Co., intervistato da Cristina Coppola e Alberto Guarneri, l’ala della Ferraroni Juvi Cremona Vittorio Bartoli (classe 2002, ex Tezenis Verona) ha commentato con lucidità la sconfitta interna per 75-95 contro la capolista Victoria Libertas Pesaro, valida per la nona giornata di Serie A2.
“La partita di questa sera si divide in due parti — ha spiegato —. Nel primo tempo siamo stati bravi a partire forte e a rimanere sul pezzo, anche quando loro ci hanno ripresi. Abbiamo chiuso praticamente punto a punto. Nella ripresa, invece, ci siamo un po’ disgregati e nei momenti di difficoltà abbiamo faticato a restare uniti, cosa che in altre occasioni ci era riuscita meglio. Pesaro è una squadra solida e molto forte: contro di loro non puoi permetterti pause”.
Bartoli ha poi commentato l’arrivo di Matias Bortolin, nuovo lungo oroamaranto: “Matias è un giocatore con caratteristiche chiare. Dobbiamo essere bravi ad adattarci al suo stile e lui a venirci incontro. È ovvio che quando arrivi in corsa non è tutto immediato, ma è una grande risorsa per noi. Capisce il gioco, rende migliori quelli che ha intorno, e questo è molto importante. Sono sicuro che riusciremo a sfruttarlo sempre meglio”.
Sul rapporto con i compagni di reparto, Bartoli ha mostrato equilibrio e spirito di gruppo: “Mi trovo bene con tutti. Ognuno ha caratteristiche diverse, e dobbiamo essere bravi a venirci incontro, a nascondere i difetti e a valorizzare i pregi. È così che si cresce davvero come squadra”.
Il bilancio personale e quello collettivo, per il giovane giocatore, restano legati allo stesso filo: “Il nostro obiettivo è la salvezza e non dobbiamo mai dimenticarlo, anche se vinciamo tre partite di fila. Non serve fare tragedie se ne perdiamo un paio. Sono venuto qui per avere responsabilità e le sto avendo: l’allenatore me le dà, la società si fida di me e i compagni pure. Fare trenta punti e perdere di venti non serve: conta il lavoro di squadra, solo da lì passa tutto”.
Sguardo infine già rivolto alla prossima sfida: “A Bergamo andiamo sempre per vincere. Per me sarà una partita particolare anche a livello emotivo, perché mio fratello è ancora parte di quella società. Avere una settimana piena per prepararla è importante: dovremo essere bravi a limitare i loro punti di forza e a far valere le nostre qualità”.
L’intervista è disponibile nella puntata di Basket&Co on demand su cr1.it.