La Cremo resta a +7 sulla zona
che scotta e ora c'è il Genoa
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Dopo l’ottava giornata di Serie A, la Cremonese mantiene un vantaggio di 7 punti rispetto alla zona retrocessione. Per i grigiorossi è durata solamente sei minuti l’illusione di poter mettere al tappeto la quotata Atalanta allo Zini. La prima rete di Vardy, messa e segno proprio sotto la Curva Sud Erminio Favalli, ha fatto esplodere lo stadio di Cremona. Soltanto un’invenzione di Brescianini, appena entrato in campo, ha evitato la prima sconfitta alla Dea e ha infranto i sogni dei tifosi cremonesi, che dopo il gol dell’attaccante inglese ex Leicester stavano già pregustando il sapore della vittoria.
Nonostante le tante assenze, la Cremo ha saputo tenere testa a un’avversaria costruita per competere ad alti livelli sia in campionato che in Champions League. Merito delle soluzioni trovate dal tecnico Nicola, che ha dovuto ridisegnare completamente il centrocampo, con Vandeputte play e Zerbin mezzala, ma anche spostare Floriani Mussolini sulla sinistra e far esordire da titolare in difesa il giovane Faye. Tutte mosse che hanno prodotto effetti positivi, a dimostrazione che la rosa della Cremonese è profonda e in grado di offrire soluzioni di qualità anche in casi di emergenza, come quello di sabato sera.
“Stiamo iniziando ad allargare la rosa” ha detto Nicola dopo il match con l’Atalanta. Un segnale positivo per il futuro, perché per raggiungere l’obiettivo salvezza ci sarà bisogno del contributo di tutti.
Si torna già in campo mercoledì sera in trasferta per lo scontro diretto contro il Genoa e l’allenatore grigiorosso dovrà anche stavolta sperimentare nuove soluzioni per schierare l’undici più competitivo. “L’organizzazione ti fa fare punti, anche quando l’avversario è più forte” ha detto sempre Nicola. E l’impressione è proprio quella che questa Cremonese abbia già un’identità ben precisa, più forte di qualsiasi assenza, perché chiunque viene chiamato in causa, anche in un ruolo per lui inedito, riesce a dare il suo contributo prezioso.
Il Genoa è ultimo in classifica da solo e nell’ultimo turno è stato beffato al 90′ dal Torino. Mercoledì sera i rossoblù scenderanno in campo con il coltello fra i denti. Un impegno tostissimo per la Cremonese, un altro esame da superare sulla strada che porta all’obiettivo stagionale.
Mauro Maffezzoni