Juvi, attenzione e rispetto
per la sfida a Pistoia
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Alla vigilia della trasferta di Pistoia, coach Luca Bechi apre la conferenza stampa con parole di profondo rispetto e partecipazione per la tragedia che ha sconvolto il mondo del basket.
“Il primo pensiero è per la vittima, per la sua famiglia e per tutto l’ambiente pistoiese, che è comprensibilmente scosso. Ma credo che questo dolore riguardi l’intero movimento sportivo: è un atto inqualificabile, un vero crimine, e come tale va chiamato”, ha detto il tecnico della Ferraroni Juvi Cremona.
Bechi ha poi aggiunto che non spetta alle squadre discutere sulla disputa o meno della gara: “Ognuno può avere la propria opinione, ma non è nostro compito decidere. In questo momento servono silenzio, rispetto e la capacità di imparare da ciò che è successo. È l’unico modo per ripartire da una situazione così tragica”. Il coach ha voluto anche esprimere un sentimento personale di vicinanza verso Pistoia, città con cui conserva rapporti che vanno oltre il campo: “Sarà una partita dove il pensiero andrà costantemente a quanto accaduto, ma alzata la palla a due dovremo essere pronti a giocare per i due punti, con il massimo rispetto”.
Parlando poi di basket giocato, Bechi ha definito Pistoia “la sorpresa positiva di questo inizio di stagione”. “È una squadra con un sistema rodato e un allenatore giovane ma molto preparato come Tommaso Della Rosa. Si vede la mano tecnica, la solidità difensiva e un attacco ben costruito sulla coppia di americani, con Gallo e Saccaggi a completare un pacchetto esterni di livello. Ai lunghi Zanotti e Alessandrini si aggiunge Magro: una formazione completa ed equilibrata”.
Il tecnico ha poi fatto il punto sulla Juvi, reduce da due vittorie consecutive: “Zugno e Bortolin si stanno integrando bene, la settimana piena di lavoro ci è servita per trovare amalgama. Entrambi si sono messi subito a disposizione. Anche Allinei è tornato dalla Nazionale con entusiasmo, segno che la qualità del nostro lavoro viene riconosciuta”.
Bechi ha sottolineato che la priorità resta la crescita continua “Siamo al 50% di vittorie, che per noi è una base incoraggiante. Ma dobbiamo ancora assemblare molto, soprattutto dopo gli inserimenti in corsa. Il campionato è lungo e pieno di aggiustamenti, ma stiamo andando nella direzione giusta”.
Un passaggio importante è stato dedicato all’atteggiamento mentale “Chiedo ai ragazzi di alzare ogni giorno il livello di attenzione. Essere concentrati, anticipare le situazioni, comunicare: sono aspetti che fanno la differenza più della tattica. Il nostro gruppo è giovane, ma vivo, comunicativo, capace di reagire. È un segnale importante”.
Infine, uno sguardo generale sulla Serie A2: “Pistoia è la squadra che finora mi ha più impressionato per solidità ed equilibrio. Mi ha colpito anche Livorno, capace di rimonte importanti e di vittorie di carattere, non ci dimentichiamo Brindisi e Bergamo. Domenica affrontiamo una di queste realtà in crescita: serviranno lucidità e intensità per provare a incepparne i meccanismi”. Sarà una partita complessa da vivere con il rispetto che merita, in campo e fuori.
Cristina Coppola