La Logiman Orzinuovi rischia
ma batte Vigevano 68-61
Vittoria sofferta e importante per la Logiman Orzinuovi, che dopo la sconfitta di Lumezzane sfodera un’ottima prestazione contro l’Elachem Vigevano. Gli uomini di Gabrielli piazzano il break decisivo a inizio secondo tempo, chiudendo il terzo quarto con 15 punti di vantaggio e resistendo al tentativo di rimonta avversaria nell’ultimo parziale.
La formazione orceana resta così alle spalle del duo formato da Legnano e Treviglio. La superiorità a rimbalzo della Logiman e la capacità di leggere meglio i momenti del match hanno fatto la differenza, consentendo a Oxilia e compagni di affondare la lama nel momento decisivo e di resistere in un complicato ultimo quarto.
Parte subito forte Verazzo, per tutto il primo tempo incubo per la difesa della Logiman. L’ex Avellino, dopo la tripla dello 0-6 di Boglio, è l’unico a bucare la retina di casa dall’arco e tiene a galla l’Elachem, che fatica a trovare punti con altri elementi. Il secondo fallo in pochi attimi di Gnecchi favorisce l’ingresso in campo di Venturoli, che si presenta con due triple consecutive contro una difesa ducale un po’ pigra sul perimetro. Dall’altra parte, però, Verazzo imperversa con le penetrazioni, trovando punti o falli. Orzinuovi trova punti anche da Cacace e sembra poter allungare, ma Gajic si iscrive al registro dei marcatori con una tripla d’autore per il 19 pari del 10’.
Parte meglio Vigevano nel secondo quarto. Diouf e Verazzo danno il +4 agli ospiti, che vengono raggiunti dalle triple di Venturoli e Stefani a quota 25. Kancleris dalla lunetta firma l’ultimo vantaggio dell’Elachem sul 29-31. Zilli, tra un paio di stoppate e rimbalzi, trova il tempo per infilare una tripla e la Logiman — complice anche il riposo in panchina dello scatenato Verazzo — prende un piccolo margine di vantaggio. Il riposo lungo arriva sul punteggio di 41-35.
Dagli spogliatoi esce meglio Orzinuovi: gli uomini di Gabrielli piazzano un parziale di 7-0 che porta al primo vantaggio in doppia cifra. Oxilia giganteggia sotto canestro, nonostante Diouf gli dia parecchio lavoro. Gnecchi trova 5 punti che portano al +13 (53-40). L’ultimo quarto inizia con la Logiman avanti 61-46 e l’impressione che a Vigevano serva l’impresa. Gli uomini di Salieri tengono la retina inviolata per tre minuti e rosicchiano qualcosa. Kancleris sale in cattedra e trova punti nel pitturato, anche perché la guardia di Cacace su Verazzo funziona egregiamente. L’esterno ligure paga però in attacco, fallendo alcune conclusioni dall’arco.
Mazzantini mette la tripla del -8 e l’Elachem prende coraggio e morale. Gli uomini di Salieri arrivano a un solo possesso di distacco, ma Gnecchi trova una tripla provvidenziale che ridà fiato ai bresciani. Vigevano pasticcia negli ultimi possessi e il match si chiude sul 68-61 per la Logiman.
Coach Salieri accetta il verdetto del campo — “Ha vinto la squadra più forte e che ha meritato. Mi è piaciuta la reazione dell’ultimo quarto, importante per una squadra giovane come la nostra. Abbiamo subito la fisicità di Orzinuovi, siamo stati un po’ teneri. La squadra non mi è piaciuta in attacco: non abbiamo mosso bene la palla e abbiamo fallito facili appoggi sotto i tabelloni”.
Soddisfatto coach Gabrielli — “La squadra mi è piaciuta più oggi che in incontri vinti con maggior margine. I ragazzi hanno interpretato in modo corretto il piano partita, le posizioni erano sempre giuste. Tenere a 61 punti Vigevano, che aveva segnato 88 punti di media nelle gare precedenti, è un ottimo segnale. Nel terzo quarto il parziale iniziale di 7-0 ci ha dato vantaggio, morale e fiducia. La squadra ha saputo ragionare anche quando, nei minuti finali, la palla non entrava nonostante avessimo costruito buoni tiri e gli avversari si fossero avvicinati”.