Cremo, progressi importanti
nella manovra offensiva
Dopo due giornate consecutive senza trovare la via del gol, e senza incassarne, la Cremonese è tornata a gonfiare la rete a Como, grazie alla precisa incornata di Federico Baschirotto, già a quota 2 reti in campionato, più di ogni elemento della rosa grigiorossa. Una dinamica, quella dei calci da fermo, che senza dubbio potrà essere sfruttata anche in futuro, vista la stazza di molti giocatori della Cremo.
Contro il Como però, sono stati messi in evidenza segnali più che positivi anche per quel che riguarda lo sviluppo della manovra offensiva e la conseguente creazione di occasioni. Sono stati 9 i tiri effettuati dai grigiorossi al Sinigaglia, un netto passo avanti rispetto ai 3 contro il Parma ed ai 6 del Bentegodi di Verona.
I numeri raccontano dinamiche di gioco in maniera oggettiva, ma al di là delle statistiche, la sensazione è stata quella di una squadra più pericolosa rispetto alle uscite precedenti. A Verona e in casa contro i ducali la Cremo aveva faticato parecchio ad arrivare in zona gol, creando poche chance per superare l’avversario di turno.
A Sinigaglia invece la trama della partita è stata tutt’altra, soprattutto nella ripresa. Un lavoro fondamentale in questo senso è stato svolto con intelligenza dalle due mezzali, abili nell’avanzare il proprio raggio d’azione, arrivando spesso a ridosso dell’area avversaria, garantendo così lo scarico a punte ed esterni. Sono poi stati proprio i due esterni a giocare un ruolo chiave, alzandosi entrambi e creando occasioni addirittura da quinto a quinto.
Tante situazioni di gioco che stanno dando segnali positivi, ancora da perfezionare, ma la strada è quella giusta. Dopo aver blindato la difesa, la Cremo alza i giri del motore anche nella fase offensiva.
Simone Guarnaccia