Basket

Juvi Cremona in campo a Brindisi,
prima trasferta e banco di prova

Gregorio Allinei durante la sfida con Forlì al PalaRadi

Prima di tre gare impegnative consecutive, la Ferraroni Juvi Cremona apre il mini–ciclo a Brindisi domenica alle 17. Il trittico è chiaro: Brindisi, poi Rimini e Avellino. La prima tappa è fuori casa e misura subito tenuta ed equilibrio.

La Valtur presenta profondità reale: in regia c’è Andrea Cinciarini al posto dell’infortunato Blake Francis, accanto a Copeland che garantisce punti e iniziative dal palleggio, sul perimetro Radonjic, dopo l’uscita di De Vico. Tra gli italiani Esposito e Vildera portano fisicità ed esperienza. Sotto canestro Miani arriva da una stagione solida a Cividale, mentre dalla panchina sono attesi minuti veri da Maspero, Mouaha e dal giovane Fantoma.

La Juvi ci arriva con buone sensazioni dal debutto con Forlì: comunicazione costante, energia in crescita e un mix utile tra esperienza e gioventù. Il focus è la continuità difensiva sui 40 minuti, insieme all’impronta immediata dalla palla a due in un contesto caldo. Tema da gestire: i falli emersi all’esordio con Garrett. Capire quando spendere un contatto e quando evitarlo fa parte del salto di qualità. Il gruppo Juvi è al completo: la settimana ha restituito attenzione e curiosità di misurarsi con un’avversaria d’alta fascia. Servono ordine nelle letture, rimbalzo pulito e prima linea aggressiva sulle penetrazioni. Meno fronzoli, più esecuzione. Ma Brindisi è solo il primo gradino di un trittico molto impegnativo ma anche il test ideale per misurare progressi e ambizioni.
Cristina Coppola

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