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La caduta alla curva 8 e la tragica
coincidenza del 14 settembre

Il servizio andato in onda su CR1

Una caduta alla curva 8, al primo giro, della gara del mattino, alle ore 10.30 della tappa al Cremona Circuit della Dunlop Cup 600: il momento peggiore perché in avvio tutte le moto sono ancora ammassate. E infatti Gabriele Cottini, classe 1986 nato a Chiusi Scalo e residente in Umbria, è stato sì schivato da 6-7 moto ma investito in pieno dalla successiva. Un impatto tremendo, alla fine rivelatosi letale.

E’ morto così un pilota che l’anno scorso aveva vinto il titolo italiano e che proprio nella tappa precedente a quella di San Martino del Lago aveva conquistato il primato al Mugello. Il 14 settembre si conferma una data dolorosissima per il mondo del motociclismo: nello stesso giorno del 2024, infatti, aveva perso la vita in Germania Luca Salvadori, al quale venne poi dedicata la gara di Superbike organizzata per la prima volta al Cremona Circuit una settimana dopo.

Gli interventi sono stati tempestivi: in avvio di gara, infatti, l’automedica è vicina al circuito e questo ha consentito l’ingresso immediato, dopo pochi secondi dall’investimento. Pilota esperto, aveva iniziato la sua carriera all’inizio degli anni 2000, ma non è purtroppo riuscito a togliersi dalla pista in tempo, proprio perché c’erano un grande affollamento in quel momento sul circuito, con le 30 moto in gara non ancora “diluite” dalle varie curve, per così dire.

Una tragedia che ha scosso tutto l’ambiente motociclistico, dove Gabriele era molto conosciuto. Nessun festeggiamento sul podio, ovviamente, per le varie gare, dopo che si è venuti a conoscenza della morte del pilota, spirato all’ospedale di Cremona poco dopo essere arrivato e nonostante i tentativi disperati di rianimare il 39enne.

Giovanni Gardani 

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