Verso Verona-Cremonese:
le curiosità dell’incontro
Dopo una lunga sosta, dedicata agli impegni delle nazionali, finalmente è ora di tornare in campo. E’ stata una pausa piuttosto corposa quella che ha riguardato la Cremonese, visto che tra la vittoria contro il Sassuolo del 29 agosto e il prossimo impegno di lunedì 15 settembre a Verona contro l’Hellas, ci sono ben 16 giorni senza impegni ufficiali. Nessuno in Serie A è rimasto fermo per un periodo così esteso.
Una sosta che però è servita a Davide Nicola per affinare la forma fisica della squadra, avendo la possibilità di far integrare al meglio i nuovi acquisti arrivati a ridosso della fine del calciomercato, su tutti, ovviamente, Jamie Vardy. A proposito del bomber inglese: il Leicester campione d’Inghilterra 2015/2016 partì esattamente come la Cremonese, con due successi nelle prime due partite e vincendo 2-1 la gara in trasferta. I ragazzi di Ranieri pareggiarono poi 1-1 nella terza giornata.
Ma al di là dei sogni, quello di Verona sarà un match tutt’altro che scontato, un vero e proprio scontro tra formazioni che rincorrono lo stesso obiettivo: la salvezza. Al Bentegodi i precedenti sono 28: 16 vittorie degli scaligeri, 8 pareggi e 4 successi dei grigiorossi. In Serie A invece, sempre a Verona, le sfide tra le due formazioni sono 4, con 2 vittorie dell’Hellas e 2 pari. L’ultimo incrocio tra grigiorossi e scaligeri risale all’aprile 2023, in Serie A, allo Zini: la gara terminò 1-1 con le reti di Okereke e Verdi.
Il Verona ha attualmente 1 punto in classifica, avendo pareggiato a Udine e perso all’Olimpico contro la Lazio. Per i ragazzi di Zanetti lunedì arriverà l’esordio stagionale tra le mura amiche, avendo disputato fuori casa le prime due giornate di campionato e i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Infine una curiosità sui singoli: il Mudo Vazquez siglò la sua prima rete in Serie A proprio al Bentegodi di Verona, con la maglia del Palermo, in un lunedì 15 settembre, del 2014. Esattamente 11 anni dopo chissà se il destino deciderà, ancora una volta, di bussare alla porta.
Simone Guarnaccia