Cremonese

Come giocherà la Cremo
dopo il calciomercato

Jamie Vardy in allenamento
Fill-1

Le prime giornate di Serie A si sono disputate con il calciomercato ancora aperto e la Cremonese, nonostante fosse ancora in fase di costruzione, è riuscita ad ottenere due vittorie. Ora che il mercato è chiuso, gli ultimi rinforzi si sono aggiunti alla rosa di mister Nicola e la sosta sta dando la possibilità di inserirli al meglio in gruppo, come giocherà la Cremonese?

Finora l’allenatore dei grigiorossi si è sempre affidato al 3-5-2 e questo dovrebbe rimanere il sistema di gioco di riferimento, salvo possibili cambiamenti a gara in corso in determinate situazioni.

Il ruolo di portiere è affidato all’ex Juventus Emil Audero, con un vice di grande esperienza come Marco Silvestri pronto a rendersi utile in caso di bisogno. In difesa sarà Federico Baschirotto a guidare il pacchetto di centrali, con Filippo Terracciano braccetto di destra e a sinistra il capitano Matteo Bianchetti, con il giovane Mikayil Faye (mancino appena arrivato dal Rennes) come alternativa.

Sulle corsie esterne i due titolari sono Giuseppe Pezzella a sinistra (ma in chiave più offensiva lo stesso ruolo potrebbe essere interpretato da Jeremy Sarmiento) e Alessio Zerbin a destra, con due giovani promettenti come Romano Floriani Mussolini e Tommaso Barbieri pronti a dargli il cambio. Intrigano le possibilità a disposizione di Nicola in mezzo al campo. In cabina di regia finora si sono alternati Alberto Grassi e Warren Bondo, un dualismo che è destinato a proseguire, anche in base al tipo di partita. Michele Collocolo finora ha dato grandi garanzie come mezzala destra, ma al suo posto potrebbe essere impiegato anche Martin Payero. Jari Vandeputte è sinonimo di qualità e assist come mezzala sinistra, ruolo in cui potrebbe essere adattato anche Jeremy Sarmiento, uno degli ultimi arrivati, che in carriera finora si è sempre dimostrato duttile.

In attacco Jamie Vardy sta lavorando per raggiungere presto il top della forma e poter recitare il ruolo di terminale offensivo, con uno tra Franco Vazquez e Antonio Sanabria a ispirarlo. La prestanza fisica di Faris Moumbagna rappresenta un’alternativa in caso di bisogno della classica punta di peso. E non va dimenticato Federico Bonazzoli, che nelle gerarchie dell’attacco parte più indietro rispetto agli altri, ma che a San Siro contro il MIlan ha dimostrato subito alla prima giornata di che cosa è capace.

Mauro Maffezzoni

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