Cremonese-Spezia, la finale
passa anche dai duelli individuali
Cresce, minuto dopo minuto, l’attesa per la finalissima playoff tra Cremonese e Spezia. Un solo posto ancora a disposizione per la massima serie, una doppia sfida tra le due squadre più attrezzate per centrare l’obiettivo.
Le due formazioni hanno un’identità ben precisa, che non a caso ha portato entrambe a un passo dal sogno promozione. Due mentalità differenti: da una parte il dominio del gioco, grazie alla qualità degli interpreti, dall’altra tanta concretezza, sfruttando soprattutto fisicità e calci piazzati.
Al di là dei concetti tattici e delle caratteristiche però, il destino di Cremonese-Spezia passerà anche dalle individualità. Uno dei duelli più interessanti sarà quello a centrocampo, tra i due registi più forti del campionato: Michele Castagnetti contro Salvatore Esposito. I due metronomi hanno la capacità di dare il ritmo alle rispettive formazioni. Castagnetti in questo è un maestro da anni, ma anche l’allievo Esposito ha dimostrato di poter giocare su alti livelli.
Di particolare rilievo anche la sfida a distanza tra De Luca e Pio Esposito. Due attaccanti simili per caratteristiche: fisicità, visione della porta, sacrificio. Esposito è il pericolo pubblico numero uno, considerando anche i suoi 18 gol in stagione, ma a marcarlo verosimilmente ci sarà Ravanelli, reduce da una super prestazione su Adorante.
Nella gara dello scorso 9 maggio i grigiorossi dominarono soprattutto sugli esterni, grazie alla corsa e all’intelligenza di Azzi e Barbieri. D’Angelo però, memore della sfida di neanche un mese fa, probabilmente lavorerà molto sotto questo aspetto. Una caratteristica che manca allo Spezia è invece l’imprevedibilità sulla trequarti, fattore che sicuramente non manca a mister Stroppa, con Vandeputte, Johnsen e Vazquez pronti a essere grandi protagonisti dei match.
Tanti giocatori di qualità in campo, tanti concetti tattici ben applicati. Cremonese-Spezia, sulla carta, può essere una delle finali playoff più belle delle recenti edizioni di Serie B.
Simone Guarnaccia