Al PalaRadi arriva Varese
la Vanoli deve vincere
Dopo tante buone prestazioni e altrettanti rimpianti, per la Vanoli Cremona è giunto il momento della verità. Domenica alle ore 20 la formazione di coach Demis Cavina ospita al PalaRadi l’Openjobmetis Varese, in quello che è tutti gli effetti uno snodo cruciale nel cammino verso la permanenza nella massima serie.
Nemmeno il tempo di metabolizzare la partenza di Paul Eboua, accasatosi in settimana ai Trapani Shark, che il calendario mette di fronte ai biancoblu la classica gara da circoletto rosso. La classifica parla chiaro: Cremona, ancora ferma ai due punti strappati sul parquet di Napoli, ha disperato bisogno di punti per rimanere attaccata al treno salvezza; stesso discorso vale per Varese, che in graduatoria precede la Vanoli di due lunghezze e che con una vittoria darebbe un primo strappo non ancora decisivo ma comunque importante.
Due squadre con filosofie differenti sul campo ma che in comune hanno l’aver dato una più che discreta shakerata al proprio roster in questo avvio di stagione. Cremona, dopo l’addio a Phil Booth e l’innesto di Payton Willis, procede nell’inserimento di Dario Dreznjak, che dopo l’esordio a Trapani vedrà probabilmente aumentare minuti e responsabilità in seguito alla partenza di Eboua.
Porte girevoli anche in casa Openjobmetis, che dopo il noto approdo di Niccolò Mannion all’Olimpia Milano ha proseguito nel restyling del proprio parco giocatori. Via Gabe Brown, già fuori dalle rotazioni da qualche settimana e ora ufficialmente un nuovo giocatore dei Trapani Shark; stessa sorte per Jordan Harris, che a differenza dell’ex compagno non ha rescisso il contratto ma che terminerà ugualmente la stagione lontano da Masnago, andando a prendere il posto di Jazz Johnson a Rieti in serie A2.
I volti nuovi in casa Varese trasudano talento ed esperienza: il GM Scola ha deciso infatti di puntare sull’usato sicuro, firmando due vecchie conoscenze del campionato italiano come Kiefer Sykes e Alex Tyus, a disposizione di coach Mandole già da un paio di settimane.
A dispetto della posizione di classifica, quella dell’allenatore di origini argentine rimane una formazione da prendere con le molle, con un’identità difensiva ancora da costruire – come testimoniano i 102 punti subiti a gara – ma con un potenziale offensivo di tutto rispetto, in grado di produrre 93 punti a gara e di prendersi la palma di miglior attacco del campionato, grazie anche ad un Jaylen Hands da 19 punti ad allacciata di scarpe.
In casa Vanoli è probabilmente ancora presto per prendere decisioni definitive a riguardo del 5+5 o 6+6, visti gli acciacchi che affliggono il pacchetto americani: ogni decisione è rimandata a prima della palla a due, ma se Tariq Owens sembra arruolabile dopo l’assenza di Trapani, più complicato appare il recupero di capitan Lacey, ancora alle prese con noie muscolari.
Sarà la centesima panchina in campionato per coach Cavina, che oggi più che mai ha bisogno di festeggiare con una vittoria questo importante traguardo. Varese in questa stagione è ancora a secco di vittorie lontana dalle mura amiche e i precedenti sorridono alla Vanoli Cremona, che su un totale di 15 precedenti al PalaRadi ha ottenuto il referto rosa in 10 occasioni.
Nella partita con Varese bisognerà lasciarsi alle spalle passato e cabala. Per dirla con coach Cavina, servirà un guizzo, non solo nei minuti finali ma anche nei momenti topici della partita, per raccogliere finalmente punti oltre che complimenti.
Alberto Guarneri