Pergolettese, Abbate: "Arriviamo
a questa gara con fiducia"
Superato lo scoglio Triestina, un’altra corazzata da affrontare si affaccia all’ orizzonte per la Pergolettese. Sabato al Voltini (ore 18.30) arriva il Vicenza. Retrocessa in LegaPro al termine della stagione 2021/22 dopo la sfida con il Cosenza, la formazione cara a Renzo Rosso, ha iniziato la stagione con buoni propositi per tentare la scalata alla serie B, dopo averla mancata nella passata annata.
Il rendimento avuto nella prima parte di campionato non è stato certamente all’altezza delle aspettative. Esonerato l’allenatore Aimo Diana dopo la 18a giornata, in panchina è stato chiamato una vecchia concoscenza della Pergolettese come Stefano Vecchi (ex Pergocrema, nel campionato 2004/05), appena esonerato dalla panchina della Feralpisalò. Reduce dal rocambolesco pareggio casalingo con la Virtus Verona dove ha sprecato due calci di rigore con Franco Ferrari, che è anche il miglior marcatore dei biancorossi con 6 reti al suo attivo, seguito da Matteo Della Morte e Jacopo Pellegrini con 4.
Questa, l’analisi di mister Abbate alla vigilia della gara con il Vicenza, dopo un inizio di girone di ritorno con due vittorie, un pareggio e una sconfitta che sembrano aver ridato fiducia, autostima, alla squadra dopo il brutto finale del girone d’andata: “Arriviamo a questa partita in fiducia. Abbiamo ritrovato alcune certezze che avevamo perso lungo il cammino: adesso dobbiamo insistere. Siamo una squadra che ha bisogno di andare forte, ha bisogno di risultati per continuare il percorso di crescita. Tutte le volte che ci siamo fermati, siamo sempre dovuti ripartire da un gradino sotto. Mi aspetto una grande partita, una grande prestazione da parte nostra, per provare a continuare sulla strada intrapresa”.
Aver recuperato il punteggio domenica contro la Triestina, e nel modo in cui è avvenuto, con la personalità messa in campo, è stato un bel segnale sulle condizioni psicofisiche della squadra per il tecnico gialloblù: “È stata la prima volta che siamo andati sotto e non abbiamo perso; è un segnale importante. E l’abbiamo fatto in casa di una squadra molto forte, tra le più attrezzate del campionato. E’ segno che la squadra c’è, che la squadra inizia a credere nelle proprie possibilità, nelle proprie potenzialità e a credere anche nel gioco che ha dimostrato di saper esprimere. E lo sta dimostrando non soltanto adesso, ma lo ha fatto nella maggior parte delle partite che abbiamo disputato quest’anno. Ora dobbiamo dare quella continuità che a volte ci e’ mancata; soltanto dando continuità di prestazione di gioco, potremo in qualche modo riuscire a dare continuità anche ai risultati”.
C’è da affrontare un’altra corazzata del girone come il Vicenza: “Sarà una partita molto complicata, una partita dura, fisica. Noi dovremo essere molto bravi a muovere la palla velocemente e a superare i momenti di difficoltà che si presenteranno, dovendo affrontare una squadra come il Vicenza, molto forte, ben organizzata e con un organico importante. Dobbiamo essere bravi a battere il ferro, quando ne avremo la possibilità e quando saremo a martello, martellare e tenere botta e poi dopo continuare a giocare come sappiamo fare.”
A livello infermieristico, Abbate spiega: “Speriamo di poter convocare Piu, anche se è appena rientrato e recuperiamo Figoli che era squalificato, mentre Aucelli e Capoferri saranno ancora out.”