Cremonese

La Cremo dà i numeri per
la prima quaterna di Stroppa

L'esultanza del ritrovato Okereke a Como

I problemi muscolari di Luca Ravanelli e Cristian Buonaiuto, le contusioni subite a Como da David Okereke e Michele Collocolo: con questi pensieri al centro Arvedi si fa il conto alla rovescia in vista del ritorno al lavoro della Cremonese.

Mister Stroppa e il suo staff hanno concesso due giorni di riposo ai grigiorossi, dopo il mini tour de force con quattro gare in due settimane. Un poker di impegni che ha portato in dote sette punti: pari allo Zini con l’Ascoli, vittorie esterne con Cosenza e Como, ko casalingo col Parma.

Quattro gare, quattro infortunati, due espulsi, otto gol fatti, sei subiti, un rigore segnato e uno parato: per una squadra che viaggia in media a due gol fatti a partita nella gestione Stroppa, c’è il rovescio della medaglia di una retroguardia che incassa troppo per una big con ambizioni di vertice.

E il lavoro del tecnico lodigiano si concentrerà sul garantire maggiori certezze nella fase difensiva, che sotto l’aspetto dell’equilibrio tanto ricercato dal mister significa lavoro di squadra, dalle punte a Sarr. A Como si sono rivisti i problemi cronici di una Cremo che soffre i ribaltamenti di fronte, i lanci alle spalle dei difensori, le letture nelle marcature preventive. Il gol di Cutrone, l’espulsione di Lochosvhili, il rigore lariano: tutte situazioni evitabili che hanno messo i grigiorossi in difficoltà, tanto dal rischiare di riaprire una partita ben giocata per almeno un tempo.

L’assenza del georgiano, squalificato per una giornata, in caso di mancato recupero di Ravanelli imporrà a Stroppa un cambio forzato del terzetto arretrato. Ma davanti ci sono due settimane per poter lavorare al recupero di tutti gli effettivi.

sa

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