Rosa ampia per un Ballardini
che dovrà riscoprire la Serie B
Superata senza scossoni la prima deadline del calciomercato, quella relativa ai riscatti dei prestiti, la Cremonese può programmare la prossima campagna di Serie B partendo proprio dalle scelte di mercato.
Il club grigiorosso dovrà fare i conti con numerosi rientri dai prestiti: 16, cui si aggiunge Dennis Politic che però è in scadenza di contratto, a fronte di 6 calciatori che lasceranno Cremona perché acquistati a titolo temporaneo.
Una rosa certamente ampia, che andrà sfoltita secondo le indicazioni di Davide Ballardini, anche per far posto ai nuovi innesti.
Tra l’altro, con l’eccezione di Luca Zanimacchia, le cessioni di questi calciatori (a giugno 2022 o gennaio 2023) sono state decise prima dell’approdo del tecnico ravennate sulla panchina grigiorossa. Molti, inoltre, sono profili già rodati in categoria.
Esperienza che certo non manca a Ballardini anche se la prossima sarà solo la seconda esperienza in Serie B per il tecnico della Cremonese che ha allenato in cadetteria solo il Pescara nel 2006/07 venendo esonerato dopo sei partite senza vittorie.
La prossima sarà solo la quinta volta che il ravennate potrà iniziare la stagione dall’inizio da quando allena tra i professionisti.
I tanti anni in Serie A e il giudizio positivo sul lavoro svolto da quando è a Cremona hanno portato il club grigiorosso ad affidarsi alla sua gestione e alla sua esperienza per ripartire dalla Serie B.
Ora, la palla passa al mercato. Si partirà dalla valutazione di chi è in rosa o rientrerà dai prestiti per capire chi può essere adatto al nuovo progetto tecnico e cosa fare con chi riceverà offerte.
Chiusa la finestra dei riscatti dei prestiti è tempo di valutazioni in casa Cremonese sulla rosa a disposizione di Davide Ballardini che nonostante la grande esperienza vanta un solo precedente alla guida di una squadra di Serie B.
M.T.