Cremonese

Cremo, il capitano Ciofani
tra le priorità di Ballardini

Rafforzate le fondamenta, con contratto di Davide Ballardini prolungato al 30 giugno 2025, ora la Cremonese può edificare la struttura portante della prossima serie B.

E il primo nome caldo è quello del capitano, Daniel Ciofani, 38 primavere a fine luglio, bomber dell’archiviata stagione di A con otto reti all’attivo e una condotta esemplare certificata dall’investitura dello stesso Ballardini dopo l’ultima vittoria in campionato contro la Salernitana, sbloccata dalla concessione di DC9 a Buonaiuto per il rigore del vantaggio grigiorosso: “Ciofani? Me lo porterei a casa perché sarebbe un esempio per i miei figli”, le parole del tecnico.

Più di così… Semmai ci fosse da individuare una priorità per il manico ravennate, si farebbe presto a trovarla nell’attaccante in scadenza a fine giugno. A società e amici, Ciofani non ha mai nascosto di voler restare a Cremona e chiudere la carriera in grigiorosso.

All’ombra del Torrazzo vive bene, con moglie e figli, ha investito in attività sportive con location cremonese (vedi Padel X a Costa Sant’Abramo) e gode di enorme stima da parte di tutta la tifoseria. Un sostegno rafforzato dal contributo offerto alla squadra nella complicata stagione di serie A.

Un’annata in cui spesso si è ‘scomodata’ la vecchia guardia per dare un segnale, tentare una svolta, far capire ai tanti nuovi quale fosse lo spirito necessario per indossare la maglia grigiorossa.

Ecco perché, in una serie B che ha in totem come Massimo Coda e Fabio Lucioni, migranti delle promozioni, ripartire da gente come Ciofani, Castagnetti e Bianchetti (quest’ultimo a caccia di riscatto dopo le difficoltà in A) potrebbe essere la seconda fase esecutiva del progetto di cadetteria d’alto profilo.

Simone Arrighi

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