La Cremonese ha capitalizzato al massimo le sue chance
Sono bastati due tiri in porta alla Cremonese per segnare altrettanti reti al Torino e strappare un pareggio sul campo dei granata. La squadra di Davide Ballardini ha dunque capitalizzato al massimo le chance costruire all’interno di una partita controllata dalla squadra di Ivan Juric attraverso il possesso palla (63,1%) e l’intensità nel pressing. Non solo: i grigiorossi sono riusciti a ricavare 2 reti da 0,53 expected Goals*.
In fase difensiva, invece, al di là dell’episodio del calcio di rigore che ha aperto le marcature granata, la Cremonese ha concesso occasioni in linea con la media stagionale, anche se il rimpianto in casa grigiorossa è stato quello di aver subito immediatamente il gol del pareggio una volta che Emanuele Valeri aveva ribaltato il risultato.
In particolare, tra le due reti granata, emergono alcune analogie, anche se sono state originate da situazioni differenti. In entrambi i casi la Cremonese dà priorità alla copertura dello spazio centrale lasciando liberi i giocatori sugli esterni in una situazione di uno contro uno in zone molto profonde dell’area.
In ogni caso, la reazione vista all’Olimpico Grande Torino, agevolata anche da un atteggiamento meno prudente a partire dal modulo, suggerisce una Cremonese maggiormente a suo agio quando non si trova a difendere in maniera posizionale.
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*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)