Reggio Emilia corsara al PalaRadi 62-76, Cremona dura solo un tempo
La Vanoli Cremona dura un tempo e poi viene incartata dal gioco di Caja, vince la Unahotels Reggio Emilia 62-76. La difesa asfissiante degli avversari e il gioco senza posizioni in attacco la chiave della vittoria.
Cremona inizia con un quintetto piccolo e il neo acquisto Juskevicius all’esordio, Reggio Emilia parte più stazzata: la Vanoli giocando di giro palla sul perimetro trova i primi tiri e va avanti 8-2. Da quel momento Caja inasprisce la difesa sul perimetro e fa attaccare i suoi lunghi nel pitturato. Johnson e Hopkins liberi di attaccare il ferro non solo recuperano, ma sorpassano i padroni di casa. Per riaprire dalla magra realizzativa biancoblù serve Cournooh ma il primo giro di orologio finisce 14-24.
Nel secondo quarto la Vanoli compie un mezzo miracolo rimontando da -14: partendo sempre da un quintetto piccolo con Tinkle da ala grande e Poeta con Coournooh e Juskevicius. Reggio Emilia commette qualche fallo di troppo e va subito in bonus con i lunghi Hopkins e Olisevicius a quota 3 falli. La Vanoli, il cui parziale nel quarto recita 23-10, riesce ad agganciare e sorpassare 37-34 la Unahotels grazie alla bomba di Poeta in chiusura di quarto.
Nel terzo periodo Caja rimescola di nuovo le carte piazzando la zona in difesa e costringendo la Vanoli a tiri dal perimetro allo scadere. La scelta della Unahotels paga e Cremona segna 11 punti in un quarto contro i 27 avversari. Reggio colpisce con i lunghi e nei mismatch dopo i cambi di marcatura. Poeta e Kohs provano a forzare la difesa a zona, ma non si trova la quadra e alla mezzora ad essere ancora avanti sono gli ospiti 48-61.
Nell’ultimo giro di orologio Caja riprende lo stesso copione del terzo periodo con i cambi piccolo lungo in attacco e aprendo a tiri facili dentro l’area. La Vanoli non trova mai la bussola contro il gioco creato da Caja e Reggio chiude anzitempo la gara che termina 62-76.
Lorenzo Scaratti